Ennesima ribalta internazionale
L'opera di Giulio Gebbia

Ennesima ribalta internazionale per l’eccezionale Giulio “Rosk” Gebbia. L’artista di Serradifalco ha, infatti, partecipato all’edizione di quest’anno di Colors Festival di Parigi. Con un interessante murales. Rappresenta, fondamentalmente, l’emblema della libertà.

Lo street artist serradifalchese è davvero un talento straordinario. Periodicamente incanta con le sue magnifiche opere artistiche. Estro creativo e spiccata sensibilità sono alla base del suo paziente lavoro.

Il Colors Festival di Parigi s’è svolto alla Porte de la Villette al 105 di boulevard Macdonald nel 19° arrondissement della capitale francese. Un evento nel quale l’arte urbana è stata assoluta protagonista con 4500 m2 su 5 piani di esposizione.

L’edizione di quest’anno ha riunito circa ottanta artisti di strada, con creazioni che hanno dunque occupato l’intero edificio, dal pavimento al soffitto. Una vera e propria mostra immersiva di street art nella quale non poteva certo mancare Giulio “Rosk” Gebbia che ormai, della street art internazionale, è uno degli interpreti più noti ed acclamati.

“La sua opera è stata collocata al piano terra, accanto alle opere di street artist di fama mondiale. Nel suo murales il tema è la libertà voluta e raggiunta dal popolo francese, libertà che ogni etnia dovrebbe avere indipendentemente da dove nasce”, fanno sapere gli organizzatori.

Ennesima ribalta internazionale
L’opera di Giulio Gebbia

“Un murales che vuole essere un omaggio alla libertà di ogni individuo”, spiega l’artista di Serradifalco. È protagonista, dell’opera di Giulio “Rosk” Gebbia, Marianne, “l’iconico dipinto di Delacroix: una donna con il seno scoperto e un cappello da uomo che conduce le persone alla libertà, divenuta uno dei suoi simboli per la Francia durante la seconda guerra mondiale. E di contro, ci sono due donne di origine africana che, al contrario, hanno bisogno di libertà culturale, politica ed economica”.

Ennesima ribalta internazionale per il talentuoso Giulio “Rosk” Gebbia. L’artista di Serradifalco è un fiore all’occhiello del paese.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]