Ron in concerto a Vallelunga Pratameno
Rosalino Cellamare in arte Ron

Ron in concerto a Vallelunga Pratameno. Lunedì sera, infatti, il grande artista si esibirà nel Nisseno, alle ore 21.30 in Piazza Umberto.

Ron in concerto a Vallelunga Pratameno
Ron intervistato da Michele Bruccheri

Ovviamente c’è notevole attesa per questo straordinario artista che proprio oggi esce con un nuovo disco. Un album di inediti intitolato “Sono un figlio”. Contiene tredici tracce: Sono un figlio, Più di quanto ti ho amato, Abitante di un corpo celeste, Diventerò me stesso, Un’astronave nel cielo, Melodramma pop, La stessa persona, Annina, Questo vento, Quel fuoco, Nelle lettere, Fino a domani e I gatti.

È prodotto dallo stesso Ron e da Maurizio Parafioriti. I brani sono stati scritti da Rosalino Cellamare con “l’aiuto di importanti autori e giovani artisti, tra i più interessanti della scena musicale”.

Dunque, Ron in concerto a Vallelunga Pratameno. Naturalmente, si prevede una massiccia affluenza di pubblica per un grande cantautore della musica italiana. A maggior ragione con questo nuovo disco di inediti. Certamente, farà sentire qualcosa.

Questo concerto si inserisce nell’ambito del Live Tour “Non abbiam bisogno di parole”. Ron è stato al Festival di Sanremo ben otto volte e nel 1996 lo vinse con “Vorrei incontrarti fra cent’anni” con Tosca.

Nato a Dorno (Pavia), è cresciuto a Garlasco in una famiglia di origini pugliesi. Nel 1982 vinse il Festivalbar con la delicata “Anima”. E due anni dopo, nel 1984, ebbe un grande successo il singolo “Joe temerario”.

Mi piace concludere con una risposta ad una mia domanda (l’ho intervistato diverse volte). Gli chiesi, anni addietro: Qual è il bilancio della tua lunga carriera artistica? Rispose: “Sono passati molti anni. Sono contentissimo. Sono ancora qui, vivo. Devo ringraziare la mia grande passione per la musica e il mio coraggio. Ho affrontato anche momenti difficili”.

Ron in concerto a Vallelunga Pratameno lunedì sera. Per impreziosire, tutti, il bagaglio di emozioni con un grande protagonista della musica italiana.

Si esibirà con una formazione in trio acustico, “intima e raccolta”, accompagnato al pianoforte e tastiere da Giuseppe Tassoni e alle chitarre da Roberto Di Virgilio.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]