Cristina Alessandro
Cristina Alessandro

“Profumo di biscotti allo zenzero” è il nuovo libro di Cristina Alessandro. Un volume che le regala una grande soddisfazione. Al nostro microfono, infatti, ammette: “La Menzione Speciale di Casa Sanremo Writers per ‘Profumo di biscotti allo zenzero’ (Storie di Libri, anno 2023) è un riconoscimento che mi gratifica molto e che il prossimo 10 febbraio mi porterà al Palafiori per seguire in diretta la premiazione”.

“Chi è un bambino? Forse la miniatura di un grande? Non proprio: la sua versione è più fragile e unica. Gode di minor autonomia, esperienza, inserimento nella società e anche se mostra maggiori impedimenti a regolarsi a livello emotivo, dispone di una dignità propria. Deve essere l’adulto in qualità di educatore a sostenerlo, facendo emergere i talenti che ancora non sa di possedere, convertendoli così in singolarità personali”, spiega l’autrice di Milano.

“Profumo di biscotti allo zenzero” (opera curata dall’agenzia letteraria Storie di Libri) è un romanzo psicologico ricco di emozioni, in grado di accarezzare il cuore con dignitosa tenerezza. La storia è ambientata a Milano, ai giorni nostri, con ripetuti rimandi sentimentali all’Africa e all’aroma di zenzero. La protagonista è la quarantenne Eva Ruggeri, psicologa dell’età evolutiva, chiamata dal Tribunale per i minorenni a trattare un complesso caso che coinvolge la piccola Carola e altri bambini inseriti nel protocollo “Unicorno”.

“La sua vita non sarà più la stessa e, piegata da eventi che la porteranno a compiere delle scomode scelte, metterà in crisi il matrimonio ed esporrà al pericolo le due figlie e il nascituro che porta in grembo. I biscotti allo zenzero diventano così metafora dell’amore incondizionato, del legame fortissimo che si instaura quando nelle relazioni umane c’è empatia”, racconta nel nostro breve colloquio.

“Eva, come da antica tradizione letteraria, affronta il viaggio dell’eroe superando numerose prove: pena e sollievo, paura e audacia, dubbio e determinazione sono gli stati d’animo con cui si trova a fare i conti in un quotidiano colmo di interrogativi – conclude Cristina Alessandro –. Il finale lascia al lettore la facoltà di ipotizzare il prosieguo degli eventi, schiudendo uno spiraglio di speranza, perché alla fine tutto torna e il cerchio si chiude a qualsiasi costo”.

Cristina Alessandro
Il libro

Cristina Alessandro è un’appassionata lettrice. Soddisfa la necessità di scrivere sognando di emozionare i lettori con storie ispirate alla vita di tutti i giorni. “Sono molte le attività che donano un senso alle mie giornate e alle quali provo a dare seguito con tutta la passione di cui sono capace. Per esempio adoro i viaggi, l’arte, lo studio delle lingue straniere, la kick boxing e frequento stimolanti corsi di scrittura creativa, perché come sappiamo gli esami non finiscono mai”, riprende l’autrice milanese.

“Nella città che mi ha dato i natali e in cui tuttora vivo, la splendida e incantevole Milano, ho visto avvicendarsi cinquantanove primavere, supportata e cullata in ogni decisione dalla mia chiassosa e numerosa famiglia”, aggiunge.

Cristina Alessandro, nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo intitolato “C’è del marcio in zona Brera”, Edizioni della Goccia. Ed ha ricevuto due menzioni d’onore, al Premio Culturale Internazionale Unicamilano 2020 e al IV Concorso Artistico Letterario Nazionale Ars Mea 2021. Un’autrice veramente brava e talentuosa. E sabato al Palafiori avrà un’ulteriore soddisfazione, umana e professionale.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]