Quasi cinquecento nuove infezioni
Un'ambulanza in ospedale

Quasi cinquecento nuove infezioni, oggi. Esattamente si registrano – secondo il consueto bollettino dell’Asp di Caltanissetta – 497 casi positivi al Covid-19.

Sono in gran parte a Gela: 202. E poi: Caltanissetta con 80, Niscemi con 57, Mazzarino con 51, San Cataldo con 24, Riesi con 22, Mussomeli con 17, Campofranco con 11, Vallelunga Pratameno con 6, Serradifalco con 5, Milena con 5, Sommatino con 5, Butera con 3, Marianopoli con 2, Resuttano con 2, Montedoro con 1 e Sutera con 1.

Sono sette i ricoveri in degenza ordinaria. Si tratta di cinque pazienti di Gela, uno del capoluogo nisseno e uno di Marianopoli. Ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione un paziente proveniente da fuori provincia. Trasferito fuori provincia un paziente di Caltanissetta.

I dimessi sono, secondo il report odierno, sette pazienti di Gela, uno di Niscemi e uno di Caltanissetta. Dunque, nove dimessi dalla degenza ordinaria. Si registra una vittima: un paziente di Gela.

Quasi cinquecento nuove infezioni, in data odierna. Le guarigioni sono 189. Sono 80 di Gela, 46 di Caltanissetta, 18 di San Cataldo, 12 di Mazzarino, 9 di Niscemi, 7 di Resuttano, 5 di Mussomeli, 4 di Marianopoli, 2 di Campofranco, 2 di Sommatino, 2 di Riesi e 2 di Villalba.

Quasi cinquecento nuove infezioni
Operatore sanitario

Ecco l’aggiornamento epidemiologico, comune per comune. Complessivamente, i casi positivi nella provincia di Caltanissetta sono 9.984 (di questi, 65 in Malattie infettive – nove sono i ricoveri fuori provincia – e sette in Terapia intensiva).

Ad Acquaviva Platani i casi positivi sono 12, a Bompensiere 3, a Butera 90, a Campofranco 130 (un paziente è in Malattie infettive – fuori provincia), a Caltanissetta 1.696 (19 i ricoverati in Malattie infettive e tre fuori provincia).

A Delia sono 110 (un paziente in Malattie infettive), a Gela 4.571 (ventisette in Malattie infettive, quattro in Terapia intensiva e un paziente fuori provincia), a Marianopoli 44 (un paziente in Malattie infettive), a Mazzarino 370, a Milena 43 (un paziente in Malattie infettive).

Andiamo avanti: a Montedoro sono 40, a Mussomeli 334 (due pazienti ricoverati fuori provincia), a Niscemi 806 (due pazienti in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a Resuttano 44 (un paziente in Malattie infettive).

Ed infine: a Riesi sono 328 (un paziente in Malattie infettive), a San Cataldo 587 (due in Malattie infettive e un paziente è ricoverato fuori provincia), a Santa Caterina Villarmosa 132 (un paziente in Malattie infettive), a Serradifalco 125 (tre in Malattie infettive e un paziente fuori provincia), a Sommatino 179 (un paziente in Malattie infettive), a Sutera 22, a Vallelunga Pratameno 245 (un paziente in Malattie infettive) e a Villalba 69.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]