Juventus
Foto di gruppo

Nozze d’oro per il Club Juventus di Serradifalco. Per i cinquant’anni del «Giampiero Boniperti – Alessandro Del Piero» è stata, infatti, organizzata una cena sociale presso un noto locale cittadino. Una rimpatriata per “ricordare” il mondo juventino.

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Tre ex presidenti e un tesoriere

Mezzo secolo di storia a Serradifalco, di grande passione per i colori per antonomasia: il bianconero della mitica zebra juventina. Una trentina di tifosi, dunque, si sono incontrati per questo momento conviviale. In prima linea, sul piano organizzativo, Giovanni Bellanca, Leonardo Butticè, Dino Digioia e Antonio Butticè.

Tra i presenti, la mascotte della compagine bianconera: Giorgia Anzalone, appena otto anni, con un amore immenso per la Juventus e un entusiasmo encomiabile. E anche tre ex presidenti della sede locale del Club: Salvatore Pelonero, Salvatore Amico e Lillo Degno. Ma anche la memoria storica del gruppo: Leonardo Latona.

Al cronista racconta l’origine del progetto. Un sodalizio nato, ufficialmente, il 3 novembre 1973. Ma al giornalista che chiede, racconta: nell’ottobre 1973 andò a vedere, a Torino, la partita della Juventus contro il Borussia (vinsero i bianconeri, ma non passarono il turno). Era ospite di una persona che gli fece poi visitare la sede juventina del capoluogo piemontese. Gli venne donato del materiale pubblicitario, promozionale, omaggi che portò in paese.

Al rientro a Serradifalco, infatti, assieme a Lillo Ferro, si fanno – entrambi – promotori per realizzare questo desiderio di molti: costituire un club juventino. Però non sanno come muoversi. Filippo Difrancesco, fratello di Pasquale, noto edicolante serradifalchese, dà le dritte. Viene acquistato “un blocchetto con madre e figlia” e iniziano le adesioni. Il sodalizio – giorno dopo giorno – aumenta in quantità e qualità. E i soci, per mezzo secolo, hanno dato vita al Club intitolato a due grandi campioni bianconeri: dapprima solo a Boniperti e poi, dopo qualche anno, è intitolato anche a Del Piero.

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Giorgia Anzalone (la mascotte)

Al termine della cena sociale di ieri sera, la torta e lo spumante per il brindisi. Ma anche un “ricordino”, un piccolo-grande “pensiero” (un portachiavi personalizzato) voluto dai quattro promotori dell’evento conviviale. Qualche ripresa video e tante fotografie a documentare questo momento di aggregazione sociale che è già Storia.

Ad impreziosire la serata, la partita della Juventus in campionato (l’anticipo). In trasferta, contro il Monza. Allo scadere della gara sportiva, i bianconeri si sono imposti per 2 a 1. E, dunque, è stata veramente la famigerata ciliegina sulla torta di questa serata semplice e genuina. Tra amici, tra tifosi che amano la Vecchia Signora.

Il mitico club juventino (serradifalchese), all’inizio ebbe ben 120 iscritti. Assente-giustificato, l’ultimo presidente del sodalizio locale: Giovanni Nuccio (ora vive e lavora a Palermo). Non mancheranno occasioni di altri momenti di sano divertimento e allegra condivisione conviviale.

MICHELE BRUCCHERI

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Alcuni momenti della serata

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]