IL PREMIO. Nata nel 1930, si è sposata con Michele D’Aqui. È madre di tre figlie, ha 6 nipoti e 5 pronipoti. Legge La Voce del Nisseno. Periodicamente un’amica le spedisce le copie del nostro giornale 

Gina Vivan D’Acqui, di Saint Dizier nella Haute-Marne, ha ottenuto il Trofeo Donna per l’anno 2019 a Metz, in Francia. La cerimonia di consegna nell’ambito della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo) ha coinvolto numerose personalità. Tra i presenti della comunità italiana, il Grande Ufficiale Salvatore Tabone, la direttrice dell’Acli di Metz, Enza Di Giuseppe Barotte, il presidente del Comitato di Assistenza Italiano, Piero De Biasio.

Gina Vivan D’Acqui che legge ed apprezza notevolmente la versione cartacea de La Voce del Nisseno (è serradifalchese d’adozione e periodicamente un’amica le spedisce le copie del nostro giornale) è stata nominata Corrispondente Consolare per il Dipartimento della Haute-Marne nel 2000. Nata nel 1930, si è sposata con Michele D’Aqui nel 1955. È madre di tre figlie, ha 6 nipoti e 5 pronipoti. È stata anche presidente dell’Amicale Azzurra di Saint Dizier. Ha lavorato per diffondere la lingua e la cultura italiana nella sua zona. Le hanno riconosciuto parecchie benemerenze e circa dieci anni fa le è stata consegnata l’onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia.

In suo onore, infine, un ricevimento. Dopo la cerimonia, dunque, la premiata ha festeggiato assieme alle figlie e alla nipote che sono venute direttamente da Parigi per vivere la meravigliosa occasione.          

MICHELE BRUCCHERI

 

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteARTI MARZIALI, SEI NUOVE CINTURE NERE DELLA SCUOLA KOSHIDO BUDO
Articolo successivoPRESENTATO IL ROMANZO D’ESORDIO DELLA SCRITTRICE MARIUCCIA LA MANNA INTITOLATO «SOLO UNA VITA»
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]