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La copertina del libro di Attilio L. Vinci su Pietro Pizzo

“Pietro Pizzo – l’uomo, la politica” è la nuova biografia (la settima) del nostro prezioso ed autorevole collaboratore Attilio L. Vinci, che con questa pubblicazione giunge a firmare il suo sedicesimo libro. Il lavoro è la ricostruzione letteraria della vita del personaggio: il senatore Pizzo, che (come pochi) in Sicilia ha ricoperto tutti i ruoli istituzionali elettivi. È una ricostruzione complessiva scritta in forma narrativa e in parte di saggio dal taglio ovviamente biografico.

Ripercorre anche le vicende intime, spirituali e intellettuali della persona che oltre ai momenti di grande successo ha vissuto quelli difficili e alcuni anche drammatici. Pietro Pizzo è stato soprattutto un politico. A 24 anni è già consigliere comunale di Marsala, quindi presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani. A seguire, per due legislature consecutive, la IX e la X, viene eletto deputato regionale, e sotto la Presidenza dell’on. Piersanti Mattarella ha la delega di assessore regionale all’Agricoltura, Pesca e Cooperazione.

Poi sotto il governo regionale dei Presidenti Rino Nicolosi e Modesto Sardo ottiene la delega di assessore al Turismo, Sport e Spettacolo. Nel 1986 l’Assemblea Regionale Siciliana lo vota presidente della Commissione Agricoltura. Nel 1987 il collegio Trapani-Marsala lo elegge senatore della Repubblica. Tre anni dopo, nel luglio del 1990, diventa primo cittadino della natia Marsala; ma, nel 1991, per una nuova norma che sancisce la incompatibilità con la carica di senatore, è costretto a dimettersi.

Alle politiche del 1992 viene rieletto senatore. Lo stesso anno è votato al Consiglio d’Europa, dove resta fino al 1994. Infine, nel 2001 è rieletto al Consiglio comunale di Marsala, e i suoi colleghi consiglieri lo eleggono Presidente del massimo consesso cittadino. Oggi, attivissimo ottantenne, dà utili suggerimenti, formali e verbali agli amministratori inviando loro proposte e progetti: “la politica ce l’ha nel sangue”.

La pubblicazione, come detto, è curata dal nostro collega – collaboratore Attilio L. Vinci, giornalista con la passione dei libri. Delle sette biografie da lui scritte le prime due, volute da Luigi Veronelli per la prestigiosa collana I SEMI sono state dedicate a due grandi della storia vitivinicola siciliana: Marco De Bartoli e Carlo Nicolosi Asmundo, Barone di Villagrande.

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Attilio L. Vinci

Questa dedicata al senatore apre con le origini di Pizzo, figlio d’arte da parte di papà, politico e principe del foro di Marsala e Trapani, e di sangue blu da parte di mamma, la duchessa Amalia Oneto, discendente dalla famiglia del Principe Oneto di San Lorenzo. Il prosieguo dell’opera racconta il cospicuo percorso denso di tappe nei diversi ruoli istituzionali. Iniziative, realizzazioni, personaggi, eventi, tutti presentati in un susseguirsi cronologico senza tralasciare aneddoti, curiosità, e soprattutto le tante cose che fin ora non si conoscevano.

La biografia è dotata anche di una ricca documentazione iconografica… storia in immagini di quei momenti significativi che l’hanno segnata. C’è il senatore Pizzo con i Presidenti di governo Bettino Craxi e Felipe Gonzales (spagnolo) a Taormina per parlare dei mercati internazionali di vino, con Vittorio Sgarbi, ospitato a Marsala per la presentazione di un suo libro, con Salvatore Fiume, che ha realizzato la splendida opera “Fontana del vino” collocata a Marsala nella piazza intitolata a Francesco Pizzo (il papà del personaggio); la foto con Andreotti e l’ex Presidente russo Gorbacev  per il Vino Marsala, con le attrici Laura Morante, Simona Izzo, Paola Cortellesi…

Ed ancora: Barbara Bouchet e Megan Gale, con i campioni Moser e Saronni, Scirea, Platini, Rivera e Ribery, Totò Antibo, Pietro Mennea, con Papa Giovanni Paolo II, con Stefania e Bobo Craxi, con Arafat, con i ministri Renato Brunetta, Gianni De Michelis, Carlo Tognoli, Claudio Martelli e Antonio Ruberti; con gli attori Vittorio Gassman, Enrico Montesano, con i cantanti Albano, Baglioni, Minni Minoprio, con Pippo Baudo, e con tanti altri personaggi nazionali e internazionali.

Per dovere della cronaca e rispetto per il lettore, in ordine cronologico, sono state citate le opere realizzate che segnano la storia del territorio, e sono stati aggiunti i momenti difficili. Per dare maggiore equilibrio e per offrire tutta la possibile “verità storica” nella presentazione del personaggio, sono state raccolte e inserite diverse testimonianze.

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