Maria Laura Paxia

di MICHELE BRUCCHERI – POLITICA. Approvazione per la gestione nella parte attuativa delle decisioni. La deputata catanese è intervenuta anche sul settore dei Poligrafici. Le sue dichiarazioni 

“Sono particolarmente contenta perché oggi, con l’approvazione di un mio ordine del giorno il Governo si è impegnato, dando parere favorevole, ad inserire il Ministero per il Sud e la coesione territoriale all’interno dei comitati interministeriali della transizione ecologica e digitale che si occuperanno della parte attuativa delle decisioni politiche”. A dichiarare queste parole al sito de La Voce del Nisseno è la parlamentare nazionale catanese Maria Laura Paxia (Gruppo Misto)

“Faccio riferimento al Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD) e al Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) – prosegue la deputata -. Questi organismi, presieduti da Mario Draghi e composti da diversi Ministri, gestiranno il 72% delle risorse previste dal Recovery Fund”.

“Già da diversi giorni avevo evidenziato questa anomalia, considerando che l’assenza del Ministero per il Sud da questi due Comitati fosse un fatto molto grave che avrebbe potuto comportare come conseguenza che il Mezzogiorno non fosse tenuto nella debita considerazione da questo Esecutivo”, evidenzia ancora.

“Esprimo, quindi, grande soddisfazione perché il Sud non solo diventa protagonista della gestione dei fondi del Recovery, ma perché il Governo entra nell’ottica che il risanamento dell’Italia nasce proprio dal colmare le differenze economico sociali tra il Nord ed il Sud del nostro paese”.

Nei giorni scorsi, l’efficiente ufficio stampa aveva diramato un’altra nota in merito al settore dei Poligrafici. “Durante l’interrogazione a risposta immediata presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, ho posto alla Sottosegretaria Nisini un quesito riguardante la situazione in cui versano i lavoratori poligrafici di imprese stampatrici ed editrici”, l’inizio del comunicato stampa.

“In questi ultimi anni il mercato dell’editoria è cambiato profondamente a seguito dell’arrivo di nuovi strumenti tecnologici e digitali, che hanno messo in crisi il comparto della carta stampata. La situazione è ulteriormente peggiorata con l’arrivo della pandemia e si rendono dunque necessari nuovi strumenti per aiutare i 277 lavoratori poligrafici di imprese editrici e/o stampatrici di giornali quotidiani del nostro Paese, la maggior parte dei quali localizzati nel Mezzogiorno”, un altro passaggio della nota.

“Ad oggi la Legge Fornero e le modifiche stabilite dalla legge di bilancio del 2019, consentono l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori poligrafici solo qualora questi abbiano raggiunto un’anzianità contributiva di almeno 35 anni – precisava l’onorevole Paxia -. Quello che auspico dunque è che venga introdotto dal Governo uno scivolo pensionistico che possa, in presenza di crisi aziendale, consentire ai lavoratori del comparto di ottenere la pensione con un’anzianità contributiva di 32 anni di servizio”.

E concludeva: “Bene la Sottosegretaria che, nel riconoscere la fondatezza della domanda, garantisce e sottolinea l’impegno del Ministero nel valutare interventi normativi adeguati e nella direzione da noi auspicata. Sostanzialmente, ripristinando lo status quo precedente alla legge Fornero, si andrebbe ad aprire una finestra che potrà salvare non soltanto questi lavoratori, ma verrà dato un supporto a importanti testate giornalistiche che hanno fatto la storia dell’editoria nel nostro Paese”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]