CALTAGIRONE. Il presidente Giuseppe Di Forti: “Da Banca del territorio, intendiamo farci carico dei bisogni di quest’ultimo nell’ottica solidaristica di don Luigi Sturzo”

Una Banca che dà una mano al territorio. Concretamente. Infatti, i 375 dipendenti comunali di Caltagirone, alle prese con il pagamento tardivo degli stipendi, hanno la possibilità di risolvere parzialmente la momentanea difficoltà aderendo all’importante iniziativa della Banca del Nisseno che anticipa sino a tre stipendi con un tasso annuo di appena l’1 per cento.

I dettagli dell’operazione finanziaria sono stati spiegati in maniera puntuale dal presidente Giuseppe Di Forti e dal direttore generale Michele Augello nel corso di un incontro pubblico presso la sede municipale di Caltagirone. Tra i presenti, il commissario straordinario Mario La Rocca che ha elogiato il valore dell’iniziativa promossa dall’istituto bancario per restituire “fiducia ed entusiasmo al personale”.

 Giuseppe Di Forti (presidente) e Michele Augello
Giuseppe Di Forti  e Michele Augello

Un’operazione che dimostra la credibilità che “il Comune si è guadagnato grazie all’azione di risanamento e di oculata gestione portata avanti in questi mesi”.

I vertici dell’istituto di credito hanno, tuttavia, sottolineato che non c’è “nessun obbligo di apertura di un conto corrente: un’anticipazione una tantum sino a un massimo di tre mensilità, a zero spese, fatti salvi gli oneri fiscali, al tasso dell’1 per cento annuo, accompagnata da una carta di debito gratuita, utilizzabile solo presso il proprio sportello, da estinguere con l’erogazione delle retribuzioni arretrate da canalizzare presso la nostra Banca con acquisizione di un mandato all’incasso delle somme oggetto dell’anticipazione da parte dello stesso dipendente”.

In conclusione, il presidente Giuseppe Di Forti ha evidenziato: “In questo modo, da Banca del territorio, intendiamo farci carico dei bisogni di quest’ultimo, sostenendo le temporanee difficoltà sociali che Caltagirone vive e interpretando così i principi solidaristici del grande don Luigi Sturzo. Ringraziamo l’ingegnere La Rocca per ave-re compreso il senso di un’iniziativa che vuole fare rete con la comunità”.

Dulcis in fundo, c’è da ricordare che sono imminenti i lavori di ristrutturazione dei locali dell’agenzia della Banca del Nisseno di Caltagirone attualmente ubicati in viale Autonomia.

La Banca del Nisseno ha filiali a Sommatino, Serradifalco, Ravanusa, Riesi, Marianopoli, Caltanissetta, Gela, Butera e a Caltagirone.

MICHELE BRUCCHERI 

 

 

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