Denise Manno
Denise Manno

“Kleopatra” (etichetta discografica Ego Music – management Stefano Pugnali) singolo d’esordio della cantautrice siciliana Denise Manno, che ha raggiunto top 20 Shazam e iTunes in Turchia, vede nuova luce con il remix di Kocham, disponibile in digitale e in radio a partire da ieri.

Denise Manno
La copertina

Kocham è il progetto solista del produttore parigino Jim Zerga (parte del duo Lumberjack) che nasce nel periodo di lockdown: la sua discografia ha oltre 5 milioni di streaming plays ed è suonato da David Guetta, Dannic, Bob Sinclar, DJ S.K.T, Hard Rock Sofa e molti altri.

“Kleopatra è nata nel bel mezzo del primo lockdown – racconta Denise Manno a La Voce del Nisseno (versione online) -. L’idea era quella di regalare spensieratezza e di ritornare, anche solo usando l’immaginazione, in una vera discoteca. Scritta da me e prodotta dai Marnage e Surai, questo è un brano alternativo con dei egypt sound molto particolari. Ho riportato Cleopatra in chiave moderna per esaltare il potere delle donne”.

“Cleopatra, la regina egizia, era una donna di grande potere nonostante vivesse in un periodo storico molto lontano dal nostro – prosegue -. Con questo pezzo invito le donne a riflettere su questa cosa, perché noi il potere lo abbiamo sempre avuto. Penso che dentro ogni donna viva una Cleopatra, una donna provocante e di potere che sa bene quello che vuole. Motivo per il quale all’interno del videoclip, ho voluto fortemente la partecipazione di tre donne bellissime che rappresentano le ancelle di Cleopatra. Il sound di Kleopatra richiama anche la Ball culture, una tipologia di ballo nato negli anni 70, prendendo poi il nome di Voguing negli anni 80”.

“Le ball – conclude Denise Manno – erano un punto di ritrovo per la comunità LGBTQ+, dove poter manifestare liberamente il loro essere, ai tempi assai discriminato, attraverso il ballo. Nel videoclip, Claudio Napolitano ci riporta in quel mondo colorato e affascinante con delle semplici mosse di Voguing”.

Denise Manno, cantautrice ventiquattrenne siciliana, ha esordito a tredici anni.

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]