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I vigili del fuoco in via Roma

Incendio di natura probabilmente dolosa, poco dopo la mezzanotte, a Serradifalco. Vigili del fuoco, carabinieri e polizia municipale, nonché il sindaco Leonardo Burgio, assieme al vice sindaco Basilio Martino e al presidente del Consiglio comunale, Daniele Territo, e a funzionari del Comune, sul posto per verificare l’accaduto. Ovvero nell’area dove avviene lo sbocco delle acque bianche nelle adiacenze della riserva naturale orientata Lago Soprano. La zona dell'incendio

Burgio, con due dirette sui social, ha dapprima informato sull’increscioso accaduto e poi spiegato che la situazione è stata domata, gestita lodevolmente. Si respirava un’aria acre, pesante, irrespirabile. Ha annunciato inoltre che nelle prossime ore sarà presentata una denuncia contro ignoti. Da fonti investigative, infatti, si apprende che sarebbe di natura dolosa. Le indagini accerteranno eventuali responsabilità penali.

Poco dopo la mezzanotte, dunque, le fiamme hanno iniziato ad ardere le condutture in plastica delle acque. Un fumo maleodorante si è sprigionato, inizialmente dai tombini della centralissima via Roma e da via delle Miniere. Il fetore è stato avvertito anche in corso Garibaldi, via Crucillà e via di Cavalieri di Vittorio Veneto. Alcuni cittadini hanno allertato le autorità competenti e immediatamente sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco.

Burgio emetterà un’ordinanza urgente. Al momento, non ci sarebbero danni a persone. Con l’avvio delle indagini, certamente si saprà qualcosa in più e si spera di individuare gli eventuali responsabili.

Daniele Territo dichiara: “Vanno accertate le responsabilità di chi ha attentato alla salute e alla sicurezza di Serradifalco”. E conclude, testualmente: “Un incendio di probabile origine dolosa è stato appiccato alla fine della conduttura delle acque bianche che vengono convogliate nella R.N.O Lago Soprano (di preciso alla fine della via Roma). L’incendio iniziale ha coinvolto poi le tubature e propagato fumi, certamente dannosi, per tutto il paese. Sento di ringraziare tutte le forze dell’ordine presenti: Carabinieri, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani e quanti hanno permesso di fermare il fenomeno insieme ai cittadini che hanno collaborato. Su questo fatto che ha preoccupato l’intero paese va fatta chiarezza”.

MICHELE BRUCCHERI

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Un tombino di via Roma

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]