Quasi cinquecento nuove infezioni
Operatore sanitario

Impennata nel Nisseno: oggi 1.094 nuovi casi positivi da Covid-19. La variante Omicron penetra sempre più nel nostro territorio. Le infezioni, ad oggi, in provincia di Caltanissetta sono 7.980 (di queste, 67 in Malattie infettive – otto sono ricoverati fuori provincia – e 8 sono in Terapia intensiva). I dati emergono dall’ultimo report dell’Asp nissena.

Ecco la distribuzione territoriale. Quasi la metà delle nuove infezioni sono ascrivibili a Gela: 518. Poi c’è Caltanissetta con 188, Niscemi con 81, San Cataldo con 59, Sommatino con 47, Vallelunga Pratameno con 35.

Ed ancora: 30 casi sono stati certificati a Mazzarino, 28 a Riesi, 19 a Mussomeli, 18 a Santa Caterina Villarmosa, 15 a Butera, 13 a Campofranco, 11 a Serradifalco, 9 a Delia, 5 a Villalba, 5 a Milena, 5 a Montedoro, 4 a Resuttano, 2 a Marianopoli, 1 a Sutera e 1 a Bompensiere.

I ricoverati in degenza ordinaria sono due: uno di Serradifalco e uno di Niscemi. Dimesso dalla degenza ordinaria un paziente del capoluogo nisseno. Si registra anche una vittima: un paziente di Gela.

Le guarigioni sono: 322 di Gela, 154 di Caltanissetta, 32 di San Cataldo, 31 di Niscemi, 24 di Mussomeli, 9 di Delia, 9 di Serradifalco, 8 di Sommatino, 5 di Santa Caterina Villarmosa, 4 di Resuttano, 4 di Campofranco, 3 di Marianopoli, 2 di Vallelunga Pratameno, 2 di Butera, 2 di Mazzarino, 2 di Montedoro, 2 di Villalba, 1 di Riesi e 1 di Sutera.

Questa è la nuova situazione epidemiologica, aggiornata, comune per comune in base ai numeri odierni diffusi dall’Asp di Caltanissetta. Impennata nel Nisseno, oggi.

Impennata nel Nisseno
Operatore sanitario

Ad Acquaviva Platani i casi positivi sono 14, a Bompensiere 2, a Butera 67, a Campofranco 105 (un paziente è in Malattie infettive – fuori provincia), a Caltanissetta 1.397 (19 i ricoverati in Malattie infettive e due fuori provincia).

A Delia sono 68 (un paziente in Malattie infettive), a Gela 3.883 (ventisette in Malattie infettive, sei in Terapia intensiva e un paziente fuori provincia), a Marianopoli 46 (due pazienti in Malattie infettive), a Mazzarino 223, a Milena 18.

Ed inoltre: a Montedoro sono 25, a Mussomeli 274 (un paziente in Malattie infettive e due fuori provincia), a Niscemi 593 (tre pazienti in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a Resuttano 45 (un paziente in Malattie infettive).

Infine: a Riesi 192 (un paziente in Malattie infettive), a San Cataldo 466 (quattro in Malattie infettive e un paziente è ricoverato fuori provincia), a Santa Caterina Villarmosa 96, a Serradifalco 120 (quattro in Malattie infettive e un paziente fuori provincia), a Sommatino 123 (un paziente in Malattie infettive), a Sutera 14, a Vallelunga Pratameno 153 (un paziente in Malattie infettive) e a Villalba 53.

Oggi nuovo record nazionale: oltre 220mila infezioni (e quasi trecento vittime). In Sicilia, poi, poco più di tredicimila nuovi casi positivi. Sono stati processati circa 57mila tamponi. Palermo registra numeri impressionanti, a ruota Catania e Messina. Ma anche Siracusa e Agrigento, su tutti.

Crescono anche i ricoveri. Ben 83 in più rispetto a ieri e 20 in più per quanto concerne la Terapia intensiva. In degenza ordinaria vi sono, in ambito regionale, 1.386 pazienti e 163 in Rianimazione. Numeri – complessivamente – preoccupanti per la nostra Sicilia.

Impennata nel Nisseno – oggi – con 1.094 nuovi casi positivi. Numeri che aumentano, di fatto, giorno dopo giorno. Bisogna ricorre ai ripari: come? Ci vorrebbero misure più efficaci per contrastare il virus che dilaga con forza.

MICHELE BRUCCHERI

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DATA SHEET INTERATTIVO
(Si Possono scaricare i dati)

 

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]