roma
La locandina

L’artista di fama internazionale Eugenia Serafini, molto apprezzata dalla critica e dal pubblico per la sua capacità di raccontare attraverso rappresentazioni avvolgenti e di grande forza evocativa i percorsi dell’uomo tra sogni e speranze, desideri e attese, ha saputo restituire scenari tra memoria e presente dove si rincorrono ricordi e nostalgie di poetiche emozioni in cui ridisegnare il nuovo tempo per riconoscersi forti e fragili, sognatori e realisti, capaci di aprirsi all’altro a partire da un ascolto autentico di sé per ritrovare anche quel senso profondo alla propria esistenza.

Eugenia Serafini non è soltanto una pittrice dalla rara sensibilità nel costruire ponti di speranza dove uomo e natura siano in sintonia, ma è anche poeta, performer e installazionista di gran talento e spessore emotivo, nonché autrice di fiabe, racconti e giornalista, che ha restituito il respiro della vita nella sua concretezza e nella sua chiave metafisica tra luci e ombre, verità e mistero.

L’aspetto legato al sogno e alla poetica dell’immaginazione dove non mancano riferimenti a contesti reali, accompagnano una delle sue opere più interessanti: il libro di racconti “Il Preside che camminava sui rami di pino e i Racconti della Luna” (Ediz. ARTECOM onlus 2019) che viene presentato a Roma il 24 giugno 2023 alle ore 19.30 presso la Galleria Arte Sempione di Stefania Pinci (in Corso Sempione, 8/10) e di cui è coordinatore Mario Borgato.

Con prefazione di Marcello Carlino e postfazione di Nicolò Giuseppe Brancato, copertina e illustrazioni della stessa Eugenia Serafini, questa opera letteraria apre al mistero di storie ironiche e visionarie, empatiche ed emozionanti, in cui ritrovare personaggi realmente vissuti e che hanno lasciato un segno importante nella storia, ma anche immaginari, compresi i volti luminosi e densi di poesia della natura capace di stupire e sorprendere.

Ad introdurre l’evento è Maria Rizzi affermata scrittrice e critica letteraria, relatori sono Silvana Lazzarino giornalista, autrice e poetessa e Sandro Angelucci poeta, saggista e critico letterario, mentre le letture sono affidate al professor Nicolò Giuseppe Brancato noto archeologo e alla stessa Eugenia Serafini.

roma
La locandina

Dal sapore surrealista, i racconti realizzati tra gli anni Novanta del secolo scorso e l’inizio del nuovo millennio, in quest’opera, racchiudono disincanto per aprire alla meraviglia e allo stupore con cui guardare fatti e accadimenti ripensandoli sotto un’altra visione, distante da ogni previsione e calcolo appartenenti al lato mentale che rallenta quell’aspirazione alla libertà di pensiero e azione proprie dell’intuizione.

In alcuni racconti si palesa quel sapore fiabesco dove tutto può accadere anche in modo inatteso, in altri l’immaginazione e la fantasia aprono all’inverosimile restituendo a situazioni concrete nuova luce, mentre la poesia e senso di leggerezza vibrano in ogni storia portando in alcuni casi i protagonisti su un piano di insolite prospettive di vita dove le emozioni diventano imprevedibili e libere di esprimersi, proprio come accade agli animi fanciulli in cui non vi è finzione o inganno, ma solo il vibrare di una piena autenticità e innocenza.

Al termine della serata, l’artista Eugenia Serafini avrà il piacere di condividere un aperitivo con brindisi insieme a tutto il pubblico presente. L’evento è ad ingresso libero, ma è richiesta per motivi organizzativi la prenotazione entro il 22 giugno scrivendo al seguente indirizzo mail: artesempione@gmail.com o contattando il numero 320/8787559.

LEGGI ANCHE: GIANFRANCO JANNUZZO: «DEVE ESSERE IL MERITO AD ANDARE AVANTI»

Articolo PrecedentePAOLO BORGOGNONE E LE SUE BRILLANTI BIOGRAFIE
Articolo successivo“NO PONTE”, A TORRE FARO (MESSINA) IN MIGLIAIA TRA MUSICA E RIVENDICAZIONI