incantano serradifalco
Peppe Sferrazza, Enrica Panetta e Vincenzo Volo

Incantano Serradifalco. Con il loro indiscusso talento. Due artisti, giovani e bravi. Due strumenti musicali: basso elettrico per il siciliano (di Serradifalco) Peppe Sferrazza e voce suadente per Enrica Panetta. Un duo straordinario, capace di elargire intense e vibranti emozioni. E poi, lo scenario: suggestivo, bello e poetico: Largo Fonte (Testa di l’acqua). In un concerto ricco di sfumature e di articolazioni.

incantano serradifalco
Enrica Panetta, Michele Bruccheri e Peppe Sferrazza

Vincenzo Volo, noto e brillante attore, spiega il progetto musicale del duo. L’evento è promosso dall’associazione In Arte, con il patrocinio del Comune. Il giorno prima, sempre a Serradifalco, altro boccone di emozioni presso Largo Amico. Un momento musicale voluto strenuamente dal direttore artistico del teatro comunale “Antonio de Curtis” che, sinergicamente ad altre eccellenze artistiche del territorio, si è speso in questa manifestazione di raffinata bellezza.

Un repertorio musicale di notevole spessore, essenziale e importante. Brani di Pino Daniele, della mitica Mina, un doveroso omaggio a Franco Battiato e alla cantastorie per antonomasia: Rosa Balistreri. Solo per citare qualcosa di questo concerto strepitoso, pieno di fascino e di pathos.

Enrica Panetta, di Frosinone, che canta magistralmente, anche il brano della Balistreri in siciliano. Voce delicata e carezzevole, a tratti persino avvolgente. E poi la chitarra basso di Peppe Sferrazza che fa ciò che vuole il suo “padrone”. Una padronanza scenica e sonora impareggiabile. Un’atmosfera intima e raccolta, come aveva anticipato Vincenzo Volo nella sua breve presentazione.

Un progetto pregevole, dunque, dal titolo “Le Radici”. È sostanzialmente un innovativo progetto musicale, ossia la combinazione di basso elettrico e voce. Una miscellanea di sensazioni ed emozioni, di sentimenti e di stati d’animo. Un caleidoscopio di vibrazioni.

incantano serradifalco
Un momento del concerto

“Le Radici” sono, in ultima analisi, le radici di un albero dalle quali – ovviamente – possono e devono crescere rami e sbocciare, infine, fiori. Questo interessante progetto sperimentale voluto tenacemente da Peppe Sferrazza e da Enrica Panetta esalta con estrema naturalezza il valore delle note gravi e l’essenza della melodia, della voce, intesa – così dicono gli ideatori – “come lead e al contempo strumento stesso per l’arrangiamento”.

Incantano Serradifalco, abbiamo scritto all’inizio. I presenti hanno notevolmente gradito e apprezzato questo duo eccellente. Un concerto delicato ed essenziale, senza orpelli. Un evento musicale di grande spessore artistico.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]