SPECIALE ECONOMIA – SERRADIFALCO. Un traguardo importante e prestigioso che nel tempo ha saputo coniugare, sapientemente, tradizione ed innovazione 

 
 Salvatore Iandolino

 

Quarantesima candelina per l’Officina Artigiana e Costruzione Infissi di Salvatore Iandolino di Serradifalco. Un traguardo importante e prestigioso che nel tempo ha saputo coniugare, sapientemente, tradizione ed innovazione. Una lunga esperienza, dunque, per il tenace imprenditore che, nel corso degli anni, ha allargato il proprio campo d’intervento.

Officina artigiana e impresa edile, stradale, ma anche costruzione di infissi, lavorazioni in ferro e alluminio, porte interne; costruzioni edili, nuova edificazione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e risanamenti conservativi. Quarant’anni da “incorniciare”.

Nasce nel 1979, l’attività lavorativa. Nel tempo, ovviamente, avrà diverse sedi. Poi, l’anno seguente (1980) Iandolino apre in via delle Miniere. Nel suo massimo splendore dà lavoro ad una mezza dozzina tra operai specializzati e apprendisti. Copiose e rilevanti le commesse, tra pubblico e privato. Lavori per la ferrovia, la costruzione di un mare di palazzi, la fornitura di infissi per la scuola elementare “Giovanni Verga” di Serradifalco.

Sposato, padre di due figli, Salvatore Iandolino è apprezzato per la sua solida competenza professionale e per la serietà. In tutti questi anni, gli ingredienti vincenti sono stati anche la massima umiltà e la gentilezza, unite al pregevole valore lavorativo. Pubblico e privato, quindi. Costruzione dei nuovi edifici, la copertura del campo di bocce a Serradifalco. Ma anche lavori fuori. Presso il carcere Malaspina di Caltanissetta, ad esempio. Quasi due anni dedicati lì. E pure per l’azienda sanitaria provinciale, che in passato aveva un’altra denominazione. 

 
 

 

“Nonostante la crisi – spiega Iandolino -, ci siamo sempre difesi egregiamente. Non siamo mai fermi. Ci difendiamo. Siamo soddisfatti. I sacrifici, prima o poi, vengono ripagati. Abbiamo sempre lavorato al meglio, abbiamo dato lavoro. Raggiungere questa tappa dei quarant’anni è motivo di orgoglio e di fierezza”.

Nel 1999, l’azienda di Salvatore Iandolino è in prima linea per la costruzione delle palazzine di via Mattarella. Già nel 1990 si allarga al settore edilizio. Effettua un sacco di lavori, tra pubblico e privato. A ritmo serrato. Gli infissi hanno sempre la sua firma. Da un quinquennio collabora col figlio, Giuseppe, 31 anni, architetto.

Ringhiere, balconi, scale, infissi, insomma, hanno un nome di peso e prestigioso: Salvatore Iandolino. Officina e montaggio, attività cantieristica. Da ricordare anche i lavori esportati in Francia, qualche anno fa. Una ditta che ha un mercato non solo nel Nisseno, ma pure fuori. Ha avuto per diverso tempo una sala esposizione, ha partecipato a fiere della zona. Ottenendo successo, apprezzamento, elogi. Che sono stati “benzina” per andare avanti con più slancio ed entusiasmo.

Aveva appena otto anni quando si innamorò di questo lavoro, Iandolino. Una grande passione che ancora oggi coltiva con lo stesso interesse. Il campo meccanico e artigiano fa parte della sua vita. Un grande bagaglio di esperienza. In tutti questi anni ha formato una quarantina di lavoratori. Un altro elemento di soddisfazione. Dal 1983 il suo quartier generale è ubicato in contrada Pirito. Oggi, tutti assieme, soffiamo sulla quarantesima candelina dell’Officina Artigiana e Costruzione Infissi di Salvatore Iandolino di Serradifalco: auguri di vero cuore!

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]