I Nova
I Nova

Una band marchigiana con sei artisti di grande talento: i Nova. Questo gruppo nasce nel 2019, poco prima della pandemia, dall’incontro – appunto – di sei musicisti con esperienze diverse. Hanno un unico obiettivo, chiaro e preciso: portare sotto forma di inediti, il sound del rock moderno unito alle sonorità dell’elettronica degli ultimi anni Ottanta.

L’efficiente ufficio stampa (Ilaria Masi) ci fornisce un po’ di notizie per rappresentare al meglio questa band. I diversi background di ogni singolo componente permettono al gruppo di sintetizzare, in chiave Alternative, elementi da generi musicali anche distanti, pur mantenendo una generale coerenza ed identità. Il comparto ritmico strizza l’occhio al rock, nu-metal, d&b, mentre quello melodico-armonico si rifà a sonorità post-punk, new-wave, indie-rock.

E poi, nel corso del lockdown sono riusciti ad arrangiare un singolo, uscito su YouTube e Spotify, ovvero “Swan Song”. È una sorta di carpe diem, “un invito a prendere la vita come riusciamo, senza pretendere di poter controllare tutto. Nella vita non abbiamo quasi mai il controllo di come vanno le cose o se sì, ci sembra di non averlo perché ci focalizziamo su quello che non possiamo controllare. Swan Song paragona questo a una caduta libera”.

In particolare il paragone è tra il corso della vita di ciascuno di noi e gocce di pioggia che cadono e si infrangono sul vetro di una finestra. “Cadiamo a prescindere dalle decisioni che prendiamo, la differenza, però la fa come decidiamo di porci, se prendere la caduta come attesa dello schianto o come un volo fragile, ma sempre un volo”, ammettono al microfono de La Voce del Nisseno (versione online).

Pochi messi addietro, appena tre (il 7 gennaio, per la precisione), è uscito il loro nuovo singolo intitolato “Escape the well”. Un brano che parla del tirarsi fuori da situazioni opprimenti. “A chiunque può capitare di sentirsi come in fondo a un pozzo freddo, bagnato, scuro, con una sensazione di ‘hopelessness’, di assenza di speranza”, spiegano all’unisono.

I Nova
La band mentre suona

Il messaggio centrale è che il primo passo per fuggire da questa situazione è proprio l’iniziativa, perché spesso si fa l’abitudine con le cose e “quindi tendiamo a rimanere in una situazione di disagio, per il semplice fatto che ormai ci abbiamo stabilito una forma di equilibrio”.

Intanto la band sta sostenendo diverse cause benefiche, come quella tenutasi lo scorso 3 gennaio (piccolo dettaglio: primissima esibizione, sotto le finestre dell’ospedale con il service donato dalla chiesa ed è stata la più bella di tutte con riscontro emozionale, personale e tanto altro, incredibile, dichiarano fieri): un’esibizione rock a sorpresa per i bambini della cardiochirurgia pediatrica di Ancona. Un rock firmato Nova.

Hanno portato gioia, spensieratezza ed energia, soprattutto, ai bambini ricoverati in cardiochirurgia pediatrica. Hanno suonato per oltre mezz’ora sotto le finestre del reparto, con musica inedita. Sono quelle esperienze, artistiche e umane, impagabili. Ma cerchiamo di conoscerli meglio, da vicino.

La band è composta da Sebastiano Andrea Massaccesi, alias Sam, classe 1990, psicologo clinico e batterista da 17 anni. Conseguito un diploma di due anni alla scuola di musica Beniamino Gigli nel 2015 e il resto è completa autodidattica. “Mi innamoro della batteria fin da piccolo guardando i live di Zucchero e dei Metallica. Se qualcuno mi chiedesse di descrivere il mio strumento io gli risponderei ‘Tutta la vita si basa sul ritmo, il cuore pulsa, lo senti il beat?’”.

E poi c’è Luca Brodoloni, classe 1994, fisico, chitarrista dei Nova, appassionato di progressive rock/metal, musica elettronica e attratto irresistibilmente da tutto ciò che emette suono. Ed ancora: Gabriele Perna, classe 1999, nella band cantante e paroliere, nella vita di tutti i giorni studente di Medicina. “Inizio il mio percorso come cantante nel 2017, ma sono stato un po’ musicista fin da piccolo, suonando violino per buona parte della mia infanzia – dice al nostro sito web -. Nova è il primo progetto di band a cui abbia mai partecipato”.

I Nova
I Nova

Daniele Decorioni (Recanati, classe 1997), è studente universitario presso il Politecnico di Ancona. È tastierista ed ha studiato musica con scuola Civica di Recanati e un anno al Conservatorio di Pesaro: “Amo la musica in tutti i suoi generi”. Federico Carestia è il bassista, classe 1987. Il suo percorso di studi inizia nel 2008 alla Civica di Recanati dove frequenta per cinque anni il corso tenuto dal maestro Matteo Moretti. Ha suonato per 5 anni in un progetto di pezzi inediti a carattere teatrale musicale. Ora lo troviamo catapultato in una nuova realtà, ovvero i Nova.

E completiamo: Michele Cesari, nato a Recanati, classe 1992, ha i primi approcci alla chitarra all’età di diciotto anni “grazie al nostro attuale chitarrista Luca Brodoloni e da lì è stato amore”. Per 4 anni ha suonato in un gruppo punk per poi decidere di creare con Brodolini ciò che ora “chiamo con orgoglio la mia band: i Nova”.

I Nova sono una band interessante, coinvolgente. Da seguire con attenzione.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]