IN PRIMO PIANO. A parlare è il dinamico presidente dell’Associazione Disabili di San Cataldo che opera nel territorio da 36 anni. Una struttura efficiente che eroga molteplici servizi

Ci sono realtà associative che danno un senso alla vita. Alla vita delle persone. E l’Associazione Disabili di San Cataldo è una di queste. Lo fa con generosità e quotidianamente, ormai dal lontano 1982 quando nacque. Opera nel campo delicato della disabilità, a concreto “sostegno anche delle famiglie dei soggetti trattati”, spiega una responsabile. I servizi che eroga questo importante organismo associativo sono numerosi e si sviluppano in due diverse sedi. Ne è presidente, acuto e sensibile, Giovanni Pilato, che da tutti viene riconosciuto come l’essenziale punto di riferimento.

Giovanni Pilato

Presso la sede di via Napoli 44/C (vi sono ubicati gli uffici amministrativi), la struttura ospita la “Casa per ferie”. Sostanzialmente “organizza per tradursi all’occorrenza in un ambiente capace di dare aiuto e sostegno alle normali attività quotidiane”, ci riferisce una fonte qualificata. E poi c’è la “Comunità residenziale per disabili Dopo Di Noi” per diverse forme di disabilità che “iniziano con un percorso dolce – nel breve e medio termine – finalizzato al definitivo inserimento nell’eventualità che la famiglia non potrà più occuparsene”, dichiara il presidente Pilato.

Inoltre, è attivo un efficiente Servizio Mensa (doccia e lavaggio della biancheria) per i soggetti in grave disagio economico, in convenzione con il Comune di San Cataldo. E’ funzionante anche “Servizio un Taxi per Amico”. In pratica, utilizzando un bus donato all’associazione da The Rotary Fondation “si supportano tutte quelle persone impossibilitate ad uscire da casa, nello svolgimento delle normali attività quotidiane (spese varie, visite mediche, disbrigo pratiche)”.

Un’iniziativa

“Anche una persona con disabilità ha dei sogni – prosegue il dinamico presidente -, dei progetti e dei desideri da realizzare, ma perché ciò sia possibile è necessario agire in diversi settori, con impegno e dedizione”. Oltre a Giovanni Pilato, l’organismo dirigenziale comprende: Maria Francesca Tona (vice presidente), Rosario Lo Cascio (tesoriere) e Giuseppe Raimondi (consigliere). Questo è, di fatto, il Consiglio direttivo. Oltre a queste cariche sociali, vi sono alcune figure di riferimento: Tullio Micciché (coordinatore volontario), Maria Carmela Ormando e Giuseppe Giordano (responsabili delle strutture).

L’altra sede è in contrada Roccella. E viene ospitato il Centro socio-terapeutico “La Mongolfiera” (centro diurno per soggetti diversamente abili, regolarmente iscritto all’Albo regionale – Legge 22/86 – diretto dal dottor Cataldo Torregrossa). Qui vengono offerti spazi ludico-ricreativi finalizzati all’acquisizione delle autonomie personali. Inoltre, viene fornito anche il servizio di accompagnamento e trasporto. Un’associazione ben strutturata, organizzata impeccabilmente. “La nostra associazione – ribadisce il presidente Giovanni Pilato – nasce dalla volontà di dare risposte concrete al territorio, ed è stata fortemente voluta da un gruppo di genitori e di sostenitori che con caparbietà hanno seguito il mio impegno. Oggi siamo riusciti a garantire sebbene con molti sacrifici, diversi servizi e continuiamo ad operare per accrescere ulteriormente le nostre competenze e le collaborazioni con altre realtà locali e non solo”. “Chiunque conosce e viene a contatto con l’Associazione Disabili di San Cataldo, sia come ospite o semplicemente da visitatore, respira un clima di famiglia e cordialità”, le fa eco la vice presidente Maria Francesca Tona.

Un’associazione integrata nel contesto territoriale, che partecipa alle varie progettualità inerenti alla disabilità e ad innumerevoli eventi culturali, teatrali, musicali e di formazione. Tutte iniziative che riscuotono enorme successo e palpabile interesse. Ha dato vita anche all’evento denominato “Social Show” giunto ormai alla terza edizione che ha visto protagonisti gli ospiti della struttura quali attori principali e ha coinvolto tutte le associazioni del settore che in diversi modi hanno partecipato all’evento. Ecco, l’Associazione Disabili di San Cataldo dà un senso alla vita. Soprattutto rende protagonisti attivi i più deboli e sfortunati. Ridà una dignità alle persone. Chapeau!

MICHELE BRUCCHERI

 

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]