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La sede comunale di Serradifalco

“Sarà celebrata giovedì 25 gennaio alle ore 17.30 nella sala consiliare don Sturzo del palazzo comunale di via Cavalieri di Vittorio Veneto la Giornata della Memoria 2024. Un evento nell’evento, quello che si svolgerà a Serradifalco e che sarà interamente all’insegna dei Siciliani e delle loro storie di sofferenza e morte nei lager nazisti. Qui, in prima assoluta in Sicilia, sarà presentato il libro di Guido Lorenzetti ‘Siciliani testimoni di libertà’”.

Con una nota stampa, viene informata la collettività di questa lodevole iniziativa culturale che coltiva la memoria. Si parlerà, dunque, del libro che comprende al suo interno le storie e le vicende storiche di dodici siciliani che sono state scelte dall’autore a simboleggiare, ognuna, una diversa memoria della loro esperienza nei lager.

C’è il siciliano anarchico, il soldato, il prete, e persino due donne. E c’è un serradifalchese: il partigiano operante nella Resistenza Francese Calogero Palumbo morto ad Hersbruck nel gennaio del 1945 dopo essere stato catturato dai tedeschi in Francia ed essere stato trasportato, attraverso il famigerato “Train de la Mort”, a Dachau.

Calogero Palumbo era un serradifalchese emigrato con la sua famiglia in Francia nella seconda metà degli anni Trenta dove svolgeva attività di barbiere. Quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale entrò a far parte della Resistenza francese. Catturato dai tedeschi, fu inviato prima nel campo di concentramento di Dachau, poi a Flossenburg, prima di essere definitivamente trasferito nel famigerato sotto campo di Hersbruck dove morì nel gennaio 1945.

Una storia che è stata ricostruita dallo storico e giornalista Carmelo Locurto che, dopo averla presentata in esclusiva lo scorso anno in occasione della Giornata della Memoria promossa dall’Auser Luse serradifalchese, ha avuto l’onore di vederla inserita nel libro di Guido Lorenzetti “Siciliani testimoni di libertà”. Una vicenda avvincente, come lo sono tutte le altre undici che il vice presidente nazionale dell’Aned, l’Associazione degli ex deportati nei lager, ha realizzato grazie al contributo di vari studiosi, tra i quali lo stesso Locurto, che vengono ringraziati nel libro.

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Guido Lorenzetti

L’autore del volume Guido Lorenzetti s’è mostrato da subito molto interessato da questa vicenda del partigiano serradifalchese operante nella Resistenza francese, al punto da inserirla nel suo libro. La sua storia è quella di Calogero Palumbo, “Il Barbiere del Maquis”. Le altre storie che compongono il libro sono quelle di Antonio Galiano da Favara, Maria Di Gesù “Una silenziosa rivoluzionaria”, Otto Rosenberg, Carmelo Salanitro, Liborio Libero Baldanza, Umberto Consiglio di Siracusa, Calogero Sparacino, Nunzio Di Francesco da Linguaglossa, Don Paolo Liggeri, Calogero Marrone “Il Perlasca del Sud”, Maria Montuoro “La sabotatrice”. Il libro è edito da Edizioni Arianna.

Il programma dell’evento di giovedì pomeriggio, che è stato organizzato da Auser Luse, Auser Provinciale, Comune di Serradifalco, Aned e Anpi di Serradifalco e Montedoro, sarà presieduto dal presidente provinciale dell’Auser Salvatore Pelonero. Prevede, dapprima, i saluti del sindaco Leonardo Burgio. Interverranno poi il professor Pasquale Petix (rettore della Luse) e lo storico e giornalista Carmelo Locurto che avrà modo di rendere note, in esclusiva, alcune importanti novità sulla storia e le vicende avventurose dello stesso partigiano Calogero Palumbo.

Sarà presente all’evento, infine, l’autore Guido Lorenzetti che presenterà il suo libro alla cittadinanza. L’intervento conclusivo è affidato a Salvatore Augello, presidente dell’Anpi di Serradifalco e Montedoro “Leonardo Speziale”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]