Enrico Solito

Un altro importante passo avanti per l’edilizia scolastica di Gela. È stata pubblicata la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori di adeguamento sismico e impiantistico della scuola dell’infanzia e primaria Enrico Solito, un intervento atteso da anni che consentirà di restituire alla città uno storico edificio scolastico chiuso dal 2021. Enrico Solito

L’appalto, con un importo a base d’asta di oltre 2 milioni e 500 mila euro, resterà aperto fino al prossimo 13 luglio 2026. L’intervento prevede significativi lavori di consolidamento strutturale, il rinforzo sismico dell’edificio, la demolizione delle vecchie coperture e la realizzazione di nuovi tetti lignei leggeri, oltre alla sistemazione e ricomposizione delle falde di copertura. Responsabile unico del procedimento è l’architetto Roberto Capizzello.

La vicenda della scuola Enrico Solito ha rappresentato negli ultimi anni una delle principali criticità dell’edilizia scolastica di Gela. Il plesso venne infatti chiuso con ordinanza il 6 agosto 2021, a seguito del crollo di una porzione di solaio. I successivi approfondimenti tecnici evidenziarono ulteriori problematiche strutturali e la necessità di un intervento complessivo di messa in sicurezza, sfociato nella redazione del progetto esecutivo oggi finalmente giunto alla fase operativa.

«Quella della scuola Enrico Solito è una storia che la città conosce bene e che per troppo tempo è stata caratterizzata da attese, difficoltà e preoccupazioni per le famiglie e per il personale scolastico – dichiara il sindaco Terenziano di Stefano –. Oggi possiamo finalmente parlare di una svolta concreta. La pubblicazione della gara rappresenta un risultato importante per l’Amministrazione comunale e per tutta la comunità».

«Restituiremo ai bambini, agli insegnanti e alle famiglie una scuola sicura, moderna e all’altezza delle esigenze educative del territorio», prosegue.

Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore comunale ai Lavori pubblici Luigi Di Dio: «L’avvio della procedura di gara è il frutto di un lungo e complesso lavoro tecnico e amministrativo che ha richiesto grande impegno da parte degli uffici comunali. Parliamo di un intervento strategico che non si limita alla riparazione dell’immobile, ma punta a garantire standard elevati di sicurezza sismica e funzionalità. È un segnale concreto dell’attenzione che questa Amministrazione dedica alle scuole e agli investimenti sulle future generazioni».

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