Prestigioso riconoscimento culturale per due studiosi agrigentini del grande Giacomo Leopardi. Sono marito e moglie. Sono i professori Stefano Certa e Angela Marchica, lui originario di Sciacca, lei invece proprio di Agrigento.

Casa Leopardi, a Recanati, ha accolto due opere a loro firma. I due autori, dunque, sono i primi biografi siciliani del grande poeta. E hanno presentato i loro libri nella Sala Foschi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani.
Sono veramente tra i pochissimi siciliani ad aver goduto di questo importante privilegio. Sono entrambi studiosi appassionati dell’opera leopardiana. Entrambi docenti di Matematica e Fisica, in pensione, vivono a Sciacca.
Hanno presentato, dunque, a Recanati le pubblicazioni che hanno come titolo “Leopardi e il suo mondo” e “Giacomo Leopardi – Scienza Filosofia e Teatro”. I due libri sono il frutto di un lungo e rigoroso studio sul grande poeta.
Le pubblicazioni sono state accolte con favore dalla famiglia Leopardi e sono già entrate nella biblioteca moderna di Casa Leopardi e nella biblioteca del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, due tra i più importanti punti di riferimento per gli studi leopardiani in Italia, ci viene riferito al telefono.
“Leopardi e il suo mondo”, gigantesca biografia di 760 pagine, propone una ricostruzione approfondita della vita del poeta di Recanati, arricchita “da documenti inediti e rari, con particolare attenzione agli aspetti più umani e personali, per stabilire un più forte rapporto emozionale con il lettore”, spiega al microfono de La Voce del Nisseno il professore Certa.

L’altro volume raccoglie ben undici Operette Morali selezionate, ridotte e adattate dai due autori siciliani “per favorire l’avvicinamento dei lettori contemporanei al pensiero leopardiano, evidenziando i legami con scienza, filosofia e teatro”.
Queste interessanti Operette Morali sono state rappresentate già in vari licei dell’agrigentino e del trapanese. In considerazione del fatto che questo lavoro sia piaciuto enormemente, a docenti e discenti, si spera che oltre alle scuole, anche gli operatori teatrali, possano avvantaggiarsene tramite altre rappresentazioni. Un modo semplice ed efficace per avvicinare sempre più e meglio, attraverso lo strumento del teatro, il pensiero filosofico di Leopardi ad un pubblico vasto ed eterogeneo.
In merito poi alla presentazione a Recanati, apprezzata oltremodo dalle diverse istituzioni locali e dagli studiosi nazionali, c’è da registrare una notizia rilevante e prestigiosa. Infatti, l’assessore alla Cultura della cittadina leopardiana ha informato che sono in corso i primi contatti per un importante gemellaggio culturale e amministrativo tra le due comunità di riferimento: Sciacca e Recanati. Coinvolte attivamente anche le varie associazioni culturali locali.

Questa è la Cultura che a noi piace, che dà frutti preziosi e significativi. Apprendiamo, infine, che i due docenti – Stefano Certa e Angela Marchica – hanno ricevuto una lettera della Contessa Olimpia Leopardi, discendente del poeta, che li informa della collocazione delle loro pubblicazioni nella famosa biblioteca di Casa Leopardi, “segno del valore scientifico e divulgativo del lavoro svolto”.
MICHELE BRUCCHERI
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