Anche Sommatino e Mazzarino diventano “zona rossa”. Da domani e per dieci giorni consecutivi. Attualmente, nel Nisseno, ci sono anche il capoluogo, Caltanissetta, e Serradifalco. Si tinge di rosso questo lembo di territorio per l’esplosione di casi positivi. Sono già state “colorate” di rosso anche Riesi e Montedoro, ma prima di tutti c’è stata la piccola Milena nel periodo natalizio. In questo momento sono una trentina i comuni con le massime restrizioni.

I casi positivi al Sars CoV-2 di ieri – registrati nel consueto bollettino giornaliero dell’Asp di Caltanissetta – sono 105. Di questi, 44 sono pazienti ascrivibili al capoluogo nisseno (29 di Mazzarino, 16 di San Cataldo, 6 di Gela, 3 di Butera, 3 di Niscemi, 2 di Delia, 1 di Mussomeli e 1 di Marianopoli).

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I dati

Attualmente i casi positivi a Caltanissetta sono 704, dei quali 55 ricoverati in degenza ordinaria e cinque in terapia intensiva. A Mazzarino i casi positivi sono 104. In provincia le infezioni da Covid-19 sono 1.233, i ricoverati sono 85 (68 in degenza ordinaria, 10 in terapia intensiva, 7 ricoverati fuori provincia).

Nelle ultime 24 ore sono stati ricoverati in degenza ordinaria tre pazienti di Caltanissetta, uno di Santa Caterina Villarmosa e uno di Gela. Ricoverato presso la UOC Anestesia e Rianimazione un paziente proveniente da fuori provincia. Trasferiti dalla degenza ordinaria alla UOC Anestesia e Rianimazione due pazienti di Caltanissetta. Trasferito da quest’ultima UOC alla degenza ordinaria un paziente di Caltanissetta.

Dimessi dalla degenza ordinaria tre pazienti di Caltanissetta e uno di Serradifalco. Deceduto un paziente di Serradifalco positivo al SARS CoV-2 (sono tre le vittime del piccolo paese dall’inizio dell’emergenza sanitaria). Sono 34 i guariti nello stesso intervallo di tempo: tredici pazienti di Caltanissetta, sei di Serradifalco, quattro di Riesi, quattro di Gela, tre di Villalba, due di San Cataldo, uno di Mussomeli e uno di Niscemi.

I guariti, dall’inizio della pandemia, nel Nisseno, sono stati 7.117. I decessi sono 180 (di cui due in nosocomi fuori provincia). I casi positivi, complessivamente, sono 9.242.

MICHELE BRUCCHERI

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]