di MICHELE BRUCCHERI – EMERGENZA CORONAVIRUS. Erano 71. Il paese rimarrà “zona rossa” (salvo proroghe) sino al 6 aprile. Il sindaco Burgio sui vaccini: “Sono sicuri e ci salvano la vita”

Lieve flessione del contagio da Sars CoV-2 a Serradifalco. Attualmente i casi positivi sono 62, rispetto ai precedenti 71. A comunicarlo, ieri nel tardo pomeriggio, il sindaco Leonardo Burgio. Purtroppo c’è “una notizia che ci abbatte”, ha affermato il massimo inquilino del Comune: due pazienti del paese sono stati ricoverati in Terapia intensiva (uno a Caltanissetta e uno a Gela).

Da buon credente, il sindaco Burgio ha esortato alla preghiera (“non fa mai male, qualunque sia il credo di ciascuno”). “La speranza aiuta sempre”, ha proseguito. Ha evidenziato, tra le altre cose, non solo la riduzione del contagio da Covid-19, ma ha anche parlato dei periodici screening di massa. Per monitorare meglio la situazione epidemiologica del paese, che come si sa rimarrà in zona rossa sino al 6 aprile (salvo eventuali proroghe).

Burgio ha inoltre informato in merito ai quaranta tamponi molecolari di verifica. Ovviamente si spera nella negativizzazione dei casi delle persone già positive. Si registra un cauto ottimismo. Infine, ha anche riferito sulla campagna di informazione sulle vaccinazioni. Proprio ieri pomeriggio era prevista una diretta Facebook dalla sua pagina ufficiale. Ne avrebbero dovuto parlare, il sindaco assieme a Marcello Palermo (presidente dell’associazione No SerradifalKo), Maria Cristina Alaimo (presidente provinciale dell’Ada), Carmela Cerriti (fondatrice dello sportello socio-assistenziale) e il giornalista Michele Bruccheri (direttore de “La Voce del Nisseno”).

L’iniziativa online che coinvolgerà la locale emittente radiofonico Rcs andrà in onda subito dopo le festività pasquali. Burgio ha concluso: “I vaccini sono sicuri e ci salvano la vita”.

Dall’ultimo report dell’Asp di Caltanissetta emerge il dato degli 88 nuovi positivi nel Nisseno certificati nelle precedenti 24 ore. Ben 56 sono registrati nel capoluogo, dodici a San Cataldo, otto a Gela, quattro a Santa Caterina Villarmosa, tre a Sommatino, due a Marianopoli e uno ciascuno a Niscemi, Villalba e Delia.

Tuttavia, si registrano ben 65 guarigioni (di cui venti a Caltanissetta). Sono 661 i casi postivi nel capoluogo. In tutta la provincia sono 1.097: novanta i ricoverati (75 in degenza ordinaria, otto in Terapia intensiva e sette sono i ricoveri fuori provincia). Si registra una vittima di Niscemi. Ad oggi, i decessi sono 179 (di cui due in nosocomi di altre province).

MICHELE BRUCCHERI