riesi torna in zona rossa
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

di MICHELE BRUCCHERI – LE CIFRE. I guariti, in tutto, oltre 7.500. Le infezioni attualmente sono più di 1.500. Somministrate, ad oggi, 49 mila dosi del vaccino. Il commento del nostro direttore

Dall’inizio della pandemia da Covid-19 sono risultate positive, nel Nisseno, oltre diecimila persone (esattamente sino a ieri sono 10.034). I guariti, complessivamente, sono stati poco più di 7.631. Le vittime di questo virus subdolo e bastardo sono quasi 200 (190 con gli ultimi due registrati ieri sera). Questi sono i numeri del contagio sino ad oggi, sostanzialmente.

Attualmente i casi positivi in provincia di Caltanissetta sono poco oltre 1.500. Al momento, 77 sono ricoverati presso il reparto di Malattie infettive. Sono invece undici le persone in Terapia intensiva.

P.O. S. Elia CL
Presidio Ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta

Ancora numeri: sono state somministrate 49 mila dosi del vaccino per debellare il Coronavirus. Sono state naturalmente usate le tre tipologie disponibili sino ad oggi: Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Ben 32 mila di questi fanno riferimento alle prime dosi.

Quest’ultimi dati sono stati comunicati da Benedetto Trobia, responsabile delle vaccinazioni Covid dell’Asp di Caltanissetta. Attualmente sono giacenti circa un migliaio di dosi del primo vaccino (Pfizer).

Speriamo che la campagna vaccinale sia rapida ed efficace, in lungo e in largo. Si spera ardentemente che la pressione sugli ospedali diminuisca. Liberando i nosocomi, si affronta meglio l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Ovviamente bisognerà convivere con questo maledetto virus. Basilare sarà rispettare però le regole per contenere il Coronavirus che resta ancora aggressivo e pericoloso. Se collaboriamo tutti, prima riusciremo a vedere la luce in fondo al tunnel.

Nel Nisseno ci sono state diverse zone rosse e attualmente ce ne sono altre. Da un mese, ad esempio, il capoluogo. Se si vince la battaglia contro i tempi – più o meno lenti – del vaccino, tra qualche mese si tornerà finalmente ad una nuova e agognata normalità. Il quadro pandemico migliorerà se tutti facciamo, seriamente, la nostra parte. Dobbiamo crederci.

MICHELE BRUCCHERI   

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]