riesi torna in zona rossa
I controlli delle forze dell'ordine

di MICHELE BRUCCHERI – CRONACA. Nel fine settimana, intensificati i servizi. Controllate quasi 300 persone. Ovviamente per fare rispettare le norme imposte dalla grave emergenza sanitaria

Non cessano i controlli da parte della Polizia di Stato nell’ambito dei servizi espletati per il rigoroso e sacrosanto rispetto delle limitazioni imposte dalla grave emergenza sanitaria da Covid-19. Un modo per rendere efficace anche l’ultimo Dpcm del Governo Draghi.

Certamente, la stragrande maggioranza delle persone rispetta le norme anti-Covid. Tuttavia, c’è ancora gente che sta in giro senza plausibili ragioni. Durante l’ultimo weekend, i poliziotti della sezione Volanti e dei Commissariati di Gela e Niscemi hanno controllato circa trecento persone. Di queste, una quarantina sono state sanzionate per palesi violazioni delle misure di contenimento.

A Caltanissetta, sono state dodici le sanzioni elevate. Sabato scorso, quattro giovani non appartenenti allo stesso nucleo familiare sono stati multati poiché al momento del controllo si trovavano tutti sullo stesso mezzo. Avrebbero persino riferito ai poliziotti che si stavano recando a fare la spesa. In Viale della Regione, sempre nel capoluogo nisseno, un uomo è stato fermato mentre transitava, senza valide motivazioni, a bordo di un motociclo.

Questa persona, residente a San Cataldo, a proposito della sua presenza in zona rossa a Caltanissetta, ha riferito agli agenti che si stava recando presso la sua banca di fiducia in Viale Trieste. Dopo quasi mezz’ora i poliziotti hanno notato il ciclomotore parcheggiato in piazza Marconi. Rintracciato, l’uomo è stato poi sanzionato.

Infine, sia a Gela sia a Niscemi, dove a causa della situazione epidemiologica sono stati notevolmente intensificati i controlli dei Commissariati, sono state 28 le persone complessivamente sanzionate. Sono state tutte trovate nel contesto della movida “a consumare bevande o alimenti nei pressi di esercizi commerciali del centro storico, dove era, invece, possibile comprare solo per l’asporto”. I poliziotti hanno eseguito controlli anche nei confronti di tredici esercizi commerciali.

MICHELE BRUCCHERI

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteGELA, ORDINATO UN NUOVO SACERDOTE: DON ANDREA DOMENICO PALMA DI PIAZZA ARMERINA
Articolo successivoCORONAVIRUS SERRADIFALCO, I NUMERI ODIERNI: 7 NUOVI CONTAGI E 8 GUARITI NELLE ULTIME 24 ORE
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]