Candidata alla Camera dei Deputati
Federica Giorgio

Candidata alla Camera dei Deputati con Più Europa, Federica Giorgio oggi sottoscrive pubblicamente e solennemente un impegno: quello “di rendicontare periodicamente il mio operato alla città, in assemblea pubblica, nel caso di elezione”.

Poi, allarga l’orizzonte e aggiunge: “Mi impegno fin da ora, oltre alla rendicontazione, di valutare periodicamente eventuali emergenze e priorità del territorio, insieme al territorio, per porre in atto tutte le azioni necessarie a risolverle”.

Un documento, dunque, “a futura memoria”, a disposizione “di tutti coloro che decideranno di darmi fiducia – ma anche di chi non me la darà –, così da poterlo conservare ed esporlo in caso di inadempienza da parte mia”. Infine afferma: “Datemi fiducia, non ve ne pentirete”.

Candidata alla Camera dei Deputati, Federica Giorgio ha 38 anni e una grande passione per i viaggi, gli animali e la Politica, dichiara al nostro microfono. Lavora nell’ambito della sanità pubblica (il suo ruolo è di collaboratore amministrativo, categoria D, scrive).

“Da oltre quindici anni svolgo un’intensa attività politica e sociale, sposando cause civili locali e del Paese, con profondo credo e coerenza rispetto ai miei principi e valori – asserisce -. Studio e seguo la politica Nazionale e Mondiale, e ho sviluppato ottime capacità di comprensione delle sue dinamiche e dei vari contesti politici, sociali e culturali”.

Interpellata da La Voce del Nisseno, dichiara ancora: “Sono anche un piccolo imprenditore, con un innato spirito imprenditoriale e capacità realizzativa. Ho maturato competenze, anche in grandi aziende, per definire piani di lavoro, ponderare e valutare i rischi e il contesto, lavorare in team con ascolto attivo. Mantengo coerenza nel raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Ha un vorace desiderio: quello “di superare il gap che separa il Sud dal Nord, la mia volontà è di smuovere l’atavica rassegnazione dei miei concittadini e dei giovani attraverso il mio prorompente attivismo e lealtà”. “Negli anni ho maturato la consapevolezza che occuparsi di politica sia un dovere, oltre che un diritto, non essendo essa qualcosa di esterno ma un aspetto della vita che coinvolge tutti”, prosegue Federica Giorgio.

Candidata alla Camera dei Deputati
Federica Giorgio

“Si è acuito il mio bisogno di essere parte attiva e non semplice spettatrice dei fatti che accadono intorno a me e, di pari passo, il mio impegno politico e sociale sul territorio – continua la candidata alla Camera dei deputati per Più Europa -. Ho deciso di candidarmi per rappresentare le istanze della mia comunità e del mio martoriato territorio, tagliato fuori dal fruire di molte opportunità a causa di una classe politica impreparata e litigiosa, fanalino di coda rispetto all’Italia e di una Europa che ci vede sempre più lontani”.

“Mi candido perché credo fermamente che l’unico modo di uscire da questo immobilismo sia quello di affrontare il momento attuale come una delle più grosse ed importanti opportunità degli ultimi anni”, dichiara. Fa una breve pausa e riprende: “La sfida che abbiamo davanti è molto complicata. Il momento storico che stiamo vivendo è di quelli che richiedono l’avvio di importanti, difficili, processi di cambiamento”.

E, inoltre, sottolinea: “Il rischio è quello di andare incontro ad una forte regressione culturale in tema di diritti e conquiste sociali, frutto di dure battaglie. Stati Uniti d’Europa, giovani, lavoro, sostenibilità ambientale, diritti civili, formazione, università e ricerca, democrazia e partecipazione, sono i nostri principi fondamentali”.

Parla della fuga dei cervelli, delle potenzialità della nostra terra (“a partire dal turismo, dall’agricoltura e dall’artigianato”), del bisogno di un radicale cambiamento del ruolo della Regione Sicilia che “restituisca centralità ai Comuni”. Bisogna, per lei, valorizzare i cittadini che sono una preziosa risorsa umana. “Abbiamo bisogno di una gestione dei rifiuti dignitosa, che stia al passo con la gestione del ciclo dei rifiuti senza distruggere l’ambiente, in linea con i modelli virtuosi sperimentati al Nord moderna e ecosostenibile, che trasformi una emergenza in risorse – evidenzia -. Sono pronta ad offrire al mio territorio il mio impegno ed una nuova visione politica alternativa”.

Ed infine, ci consegna un monito la capolista con Emma Bonino: “Da soli non si va da nessuna parte e per rappresentare il nostro territorio ho bisogno di Voi”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.