L’immunologo Alberto Mantovani
L’immunologo Alberto Mantovani

L’immunologo Alberto Mantovani al liceo classico “Ruggero Settimo” di Caltanissetta. In modalità online. Cioè in video-conferenza, lunedì mattina alle ore 11.30.

Il famoso immunologo, direttore scientifico dell’Humanitas, sarà protagonista del video-incontro nell’ambito del ciclo “La Scienza a Scuola di Zanichelli”.

L’immunologo Alberto Mantovani, 74 anni, nato a Milano, è laureato in Medicina e Chirurgia da cinquant’anni. Era infatti il 1973. Conseguita la specializzazione in Oncologia, ha lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti d’America.

In questi incontri, in modalità online, sono protagonisti ricercatori e personalità del mondo scientifico, “licei ed istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca”.

“Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu”, precisa una nota.

Questo tipo di incontri sono riservati agli studenti e ai docenti delle varie scuole. “Il sistema immunitario è, insieme al sistema nervoso centrale, uno dei due massimi sistemi del nostro organismo”, puntualizzata il comunicato.

L’immunologo Alberto Mantovani
L’immunologo Alberto Mantovani

“Una comprensione meno approssimativa dei meccanismi immunologici – prosegue la nota stampa – ha aperto la strada a una nuova frontiera nella lotta contro il cancro. Il Covid-19 ci ha ricordato della nostra ignoranza e dell’importanza dell’immunità nei confronti delle malattie infettive”.

A parlarne, lunedì mattina al liceo classico del capoluogo nisseno, sarà dunque il professor Alberto Mantovani, celebre immunologo, nel video-incontro intitolato “Sistema immunitario e terapie, dal cancro al Covid-19”.

Mantovani è direttore scientifico di Humanitas dal lontano 2005. E dal 2014 è docente di Humanitas University. Professore emerito, da parecchi anni è – sostanzialmente – il ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica internazionale.

Ricca la sua produzione saggistica. I suoi libri pubblicati, di grande successo, sono veramente numerosi.

MICHELE BRUCCHERI

LEGGI ANCHE: RENZO BUFALINO E LEONARDO BURGIO AL VERTICE DELLA SRR CALTANISSETTA PROVINCIA NORD

 

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteCALTANISSETTA, SHOW DELL’OBLIO HORROR CIRCUS DALL’1 AL 5 MARZO
Articolo successivoARTE E CULTURA A CALTANISSETTA
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]