Un patronato al servizio dei cittadini, con una lunga esperienza. L’Ital, infatti, è il patronato della Uil che da mezzo secolo dà le risposte alle varie categorie sociali. E a Caltanissetta il punto di riferimento è Katya Maniglia, responsabile provinciale.

Katya Maniglia

“In un contesto sociale in evoluzione, l’Ital ha scelto di non limitare le sue potenzialità alla semplice tutela e assistenza del lavoratore e del cittadino – dichiara Katya Maniglia -. Da tempo la nostra attività contempla anche i ruoli di segretariato sociale e consulente della famiglia, istituzione che oggi esprime bisogni nuovi, che emergono in tutti i cicli e momenti della vita.

Tutte le esigenze e i problemi relativi ad ogni categoria sociale, possono trovare una risposta e un aiuto concreto nell’Ital: maternità, vecchiaia, disabilità, rapporti con la burocrazia, esclusione sociale, inclusione dei lavoratori extracomunitari e delle loro famiglie”.

Con la sua lungimiranza, ancora prima dell’approvazione della legge di riforma degli istituti di patronato, l’Ital si è efficacemente posizionato all’avanguardia, offrendo a chi si rivolge alle sue sedi informazione, assistenza tecnica e soluzioni concrete in svariate materie.

Tra queste, ricordiamo: sicurezza sociale; previdenza, risparmio previdenziale e fisco; lavoro e mercato del lavoro; salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; diritto di famiglia e delle successioni.

“L’Ital in questi anni ha accompagnato i cambiamenti della società italiana – prosegue Katya Maniglia -. Sono emersi fenomeni nuovi, che hanno bisogno di soluzioni, come la crescita della popolazione anziana, l’emergere di nuove povertà ed emarginazioni, le difficoltà quotidiane incontrate dalle famiglie nell’affrontare norme previdenziali e assistenziali a dir poco ostiche, l’aumento dell’immigrazione con tutte le problematiche che porta con sé, il cambiamento del mondo del lavoro con l’introduzione dei lavori atipici, gli squilibri territoriali che crescono”.

L’Ital dunque ha aggiornato le sue molteplici funzioni ed ha sviluppato nuovi campi di intervento, arricchendo contestualmente i propri valori. Espleta un servizio di pubblica utilità “attraverso la tutela gratuita dei cittadini ed è componente attiva del sistema dei servizi della Uil”.

L’Ital è radicato nel territorio provinciale con varie sedi e con operatori, collaboratori e delegati sindacali di riferimento. Le risorse umane sono altamente qualificate e possono vantare una solida professionalità acquisita tramite progetti di aggiornamento e di formazione continua. Professionisti al servizio della collettività, impegnati quotidianamente nella costituzione di sportelli informativi unici ai quali il cittadino può rivolgersi per risolvere i propri problemi.

“Il patronato Ital Uil – conclude la responsabile provinciale Katya Maniglia –  può essere di grande aiuto, in relazione a specifiche esigenze e bisogni. Nelle nostre sedi ci sono operatori competenti pronti ad assistere gratuitamente nell’espletamento di pratiche e/o consulenze riguardanti la propria persona o i familiari.

In particolare, diamo assistenza gratuita per le pratiche di maternità e paternità; infortuni e malattie professionali; prestazioni assistenziali; disabilità: diritti e tutele (pratiche legge 104, invalidità civile, accompagnamento, cecità, sordità, eccetera eccetera). Ed inoltre, assistenza su sanità e malattia; cause di servizio ed equo indennizzo; verifica dei contributi versati ed eventuale diritto dell’aumento della pensione posseduta”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]