domenica delle palme
La Domenica delle Palme a Serradifalco

Con la Domenica delle Palme, ufficialmente inizia la Settimana Santa. In passato, c’era una solenne processione con dodici Apostoli. Solitamente giovani. Con una palma in mano e vestiti rigorosamente in costume d’epoca. Percorrevano un breve tragitto, per poi approdare nella chiesa Madre. Nel corso della santa messa, il sacerdote lavava i piedi ai rappresentanti dei dodici discepoli di Gesù Cristo.

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La Domenica delle Palme

Da alcuni anni, invece, l’ingresso solenne di Gesù Cristo a Gerusalemme ha un’altra rappresentazione. La domenica mattina, infatti, intorno alle ore 11 il sacerdote, dopo il segno della croce, benedice le palme e i ramoscelli d’ulivo che i bambini tengono in mano. Sono ovviamente e prevalentemente accompagnati dai loro genitori. Si registra sempre una buona partecipazione. Ufficialmente incomincia la celebrazione eucaristica.

Con a capo l’arciprete Giovanni Galante e il vice parroco Salvatore Randazzo, si snoda il corteo. Sono tutti festanti e cantano. Il percorso è breve. Si parte da piazza San Francesco. Sul sagrato della chiesa Santa Maria del Rosario (chiamata volgarmente Chiesa di San Francesco di Paola), sta il celebrante che dà inizio alla solenne processione.

La chiesa, maestosa e tra le più belle della diocesi nissena, è gremita. Si apre la Settimana Santa di Serradifalco. La liturgia della chiesa cattolica, sostanzialmente, “ricorda e fa memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme”, sottolinea l’arciprete Giovanni Galante. Dove avverrà l’evento e il mistero della Passione, Morte e Resurrezione. Si tratta veramente del mistero centrale della fede cristiana. Tutto migliorò con don Nino Migliore.

A Serradifalco c’è questa bella tradizione della liturgia. Oltre al momento mattutino, per rispettare le varie esigenze anche nel pomeriggio si registra la benedizione delle palme. Partendo, o dal Quadrato (piazza Vittorio Emanuele) o, come accade più frequentemente da qualche anno, da piazza San Leonardo. Il corteo liturgico, poi, si muove verso la chiesa Madre per la vibrante celebrazione dell’eucarestia. Al mattino, dunque, c’è l’introduzione alla messa dei ragazzi. C’è più festa. La sfilata si snoda per le stradine adiacenti alla chiesa principale del paese. Benedizione, corteo, ingresso solenne per poi vivere la santa messa. 

Questa benedizione delle palme fa parte della liturgia della Domenica delle Palme, racconta l’arciprete al cronista. Altre manifestazioni processionali non hanno lo stesso significato e valore della celebrazione eucaristica. Non è soltanto una mera tradizione popolare, ma una vera e propria celebrazione liturgica. Durante la messa, si legge il Passio. Ciò accade in questa occasione e poi, soltanto, per il Venerdì Santo.  

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La Domenica delle Palme

La Domenica delle Palme, dunque, apre anche le varie manifestazioni esterne che hanno una chiara impronta popolare, una marcata dimensione culturale e non mancano i toccanti momenti di pietà popolare. Inizia, dunque, questo nostro viaggio per raccontare la Settimana Santa che registra una forte ed intensa partecipazione popolare, partendo dall’emblema della pace e della vittoria.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]