L’EVENTO. Essenziale punto di riferimento è il presidente Luca Filipponi che esprime soddisfazione e lavora già alla prossima edizione

Luca Filipponi e Angelo Sagnelli dello Spoleto Art Festival

Ai nastri di partenza la manifestazione Spoleto Art Festival 2017 (art in the city). Si partirà a settembre, dal 22 al 25. Montaggio e anteprima per i media e i critici il giorno precedente (giovedì 21). Questo importante appuntamento culturale – ormai consolidato – ha nel dinamico presidente Luca Filipponi l’essenziale punto di riferimento.

Una manifestazione di grande valore che ha rafforzato le proprie attività e potenzialità “dando come impostazione una propensione ad una informazione diffusa, importante, innovativa, multimediale ed internazionale”, spiega il presidente a La Voce del Nisseno che dà visibilità a questo evento di notevole pregio.

Il progetto è incentrato sulle varie attività e sugli attori dell’arte contemporanea. Annualmente cresce l’interesse e l’attenzione, si registra un maggiore ed elevato consenso. Per la prossima edizione, infatti, sono state prenotate oltre quaranta location pubbliche e private, residenze religiose, chiese, chiostri e cortili di palazzi.

Agli artisti internazionali vengono riservate delle location di grande valore storico come, ad esempio, lo Spazio dell’Ex Museo Civico (Via Duomo Spoleto) con entrata a piano terra a dieci metri dalla fantastica piazza del Duomo. Si tratta sostanzialmente della stessa  location dove viene girato a Spoleto la fiction Don Matteo.

E poi c’è anche il Chiostro di San Nicolò o il cinquecentesco Palazzo Mauri, sede della biblioteca comunale “Giosuè Carducci”.

Luca Filipponi e Lisa Bernardini

Sono numeri veramente da grande evento internazionale. Anche quest’edizione – che sarà l’ottava – registra il tutto esaurito per gli week end negli alberghi. Le cifre sono eloquenti e “parlano” chiaro: 2500 artisti presenti e 7000 opere esposte, 48 location aperte al pubblico in via totalmente gratuita, oltre 300 i media accreditati a livello internazionale e catalogo ufficiale della manifestazione distribuito a livello nazionale ed internazionale.

Sono numerose le riconferme e tante le novità dai nomi alle attività artistiche e di intrattenimento. Il presidente Luca Filipponi è notevolmente soddisfatto del lavoro svolto e, alacremente, sta già lavorando per il 2018. Intende fare di Spoleto una vera “città teatro a vocazione internazionale”, per ricordare il maestro Giancarlo Menotti a dieci anni dalla sua scomparsa. Eventi di questo tipo danno lustro e prestigio all’Italia.

MICHELE BRUCCHERI

 

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]