Nata nel 2007, La Vrisca è un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del miele. Una realtà imprenditoriale guidata egregiamente dal giovane Nicola Alessandro Gruttadauria, 36 anni, che ha ereditato, dalla famiglia, l’antica passione per questo gustoso prodotto e per l’apicoltura.

Gruttadauria con una hostess ad una fiera
Gruttadauria con una hostess ad una fiera

Da quasi dieci anni, dunque, Serradifalco, paese d’appartenenza del tenace imprenditore, è diventato il punto di riferimento a livello regionale per quanto concerne i prodotti artigianali legati al miele.

Inizialmente, con appena quaranta arnie; oggi, invece, con trecento arnie, dislocate nel centro Sicilia. La Vrisca produce diversi tipi di miele. Quello primaverile è leggero, delicato, energetico, usato notevolmente dagli sportivi come integratore naturale. Poi c’è quello estivo, il classico miele, profumato e pungente. Infine, c’è il tardivo che è più balsamico.

“È il miele degli sportivi per eccellenza, il primaverile – racconta Gruttadauria -, perché contiene fruttosio di alta qualità e numerosi oligoelementi. E’ lassativo, facilita la diuresi, è tonico e depurativo. Per il suo sapore delicato è l’ideale per i dolci. Il Millefiori estivo è un espettorante, regolatore delle funzioni intestinali ed è indicato per alleviare i dolori mestruali, ideale sicuramente per le grigliate di carne, arrosti e formaggi. Infine, il tardivo è un antisettico dei polmoni, delle vie urinarie e dell’intestino. Riscaldato con succo di limone o sciolto nel latte caldo prima di andare a letto è un toccasana contro tosse e bronchiti”.

 

 Alcuni tipi di miele prodotti dalla Vrisca
Alcuni tipi di miele prodotti dalla Vrisca

“La riduzione della produzione di miele di Eucaliptus – spiega – è stata determinata da diversi fattori ambientali avversi, tra cui la presenza nel nostro territorio di un nuovo parassita che aggredisce queste piante (La Psilla) e dalla riduzione delle aree boschive per la produzione delle biomasse”.

In questi anni, la produzione e relativa commercializzazione è aumentata non solo in quantità ma anche e soprattutto in qualità. Le capacità nutrizionali del miele sono enormi. E l’azienda serradifalchese sta investendo ulteriormente per potenziare altri campi. Come in quello della impollinazione. Il mercato di riferimento è indubbiamente quello siciliano, ma uno spazio significativo ce l’ha anche all’estero, soprattutto in Germania e in Francia.

Periodicamente collabora con le scuole, avviando campagne informative, formative e didattiche. L’alimentazione fa l’individuo, ci viene riferito, e poi è assai affascinante l’aspetto sociale delle api, per la loro perfetta organizzazione.

La Vrisca, davvero, rappresenta un’azienda importante per il territorio, sotto molteplici aspetti. Non ultimo, l’originale bombomiele per le varie ricorrenze (dal battesimo in poi). Sono delle vere e proprie bomboniere alimentari e artigianali, un dono dolce e utile da regalare per ogni occasione. Con etichette personalizzate e fiocchetto, con cupolette di iuta e dalle diverse confezioni (da 1 kg, da mezzo kg, da 250 e 35 grammi).

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]