di MICHELE BRUCCHERI – IMPRENDITORIA. Gianluigi Insalaco: «Un prodotto naturale, eco-compatibile, lavato ed essiccato. Sale di varie dimensioni e pesi» 

Si avvicina al mezzo secolo di attività, l’azienda di famiglia dei fratelli Insalaco. Una raffineria di sale di miniera e marino, alimentare, per addolcitori delle acque e industriale.

Nata a Serradifalco, nel corso degli anni ha cambiato vari nomi. Differenti denominazioni sociali, ma sempre all’insegna di un prodotto di notevole qualità. Un vero e proprio fiore all’occhiello dell’imprenditoria nel Nisseno.

A guidare l’azienda, attualmente, c’è il tenace Gianluigi Insalaco. Ha ereditato le redini del comando dal padre, Giuseppe, che è stato – per tanti anni – il punto di riferimento dell’azienda.

Con lui, lavora il fratello Gioacchino. E la ditta prende il suo nome: Insalaco Gioacchino & C. s.n.c. (è ubicata lungo la strada statale 122 al chilometro 46, a Serradifalco, in provincia di Caltanissetta).

Si occupa sostanzialmente della produzione, lavorazione, vendita ed esportazione del sale alimentare, antigelo, industriale e zootecnico. Sale di vari tipi ed usi. Una conclamata esperienza, quindi, nel settore della raffinazione del sale. Con un personale professionale, di notevole competenza e oltremodo specializzato. Indubbiamente una delle aziende più robuste e famose nell’universo siciliano e anche italiano. Con loro, sinergicamente, lavora il figlio Giuseppe che ha preso il nome del nonno.

Quest’azienda, rinomata il tutto il Sud, vanta un parco di 4 camion, 3 per la distribuzione e un autotreno. Dispone di un deposito a Trapani. Il loro sale marino, di eccellente qualità, è trasportato in lungo e in largo, con efficienza e singolare professionalità.

“Un prodotto naturale, eco-compatibile, lavato ed essiccato”, spiega Gianluigi Insalaco. “Non solo sale marino iodato, ma anche fino e grosso. E poi c’è anche il sale puro fino, extrafino iodato, sale fino iodato, addolcitore d’acqua. Di diverse dimensioni e pesi. Tutti di grande qualità”.

Prodotti confezionati ottimamente e una variegata gamma in vendita su tutto il territorio italiano. Questa importante azienda ha uno slogan: “Il sale è la nostra passione”. E da quasi mezzo secolo sono straordinari protagonisti del settore.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]