di MICHELE BRUCCHERI – TALENTI. La brillante artista, impiegata comunale a Montedoro, ha superato dapprima l’audizione a Castrofilippo e poi la semifinale regionale ad Acireale 

 
 Irene Pizzo. In copertina, assieme a Giusi Sciara

 

Prestigiosa finale a Fiuggi per la cantante Irene Pizzo. È in programma dal 26 al 30 giugno. Il Festival dedicato al grande cantautore partenopeo Pino Daniele è intitolato, parafrasando una sua vecchia canzone, “Je so pazzo”. La brillante artista di Serradifalco, impiegata comunale a Montedoro, ha superato la fase preliminare, dapprima l’audizione a Castrofilippo e poi la semifinale regionale ad Acireale.

Tra gli altri, ci saranno Franco Fasano (cantautore e compositore pop di sigle televisive, ma anche direttore artistico del Premio Mia Martini), Danilo Ciotti, Michele Torpedine (tra i più importanti produttori musicali: Il Volo, Andrea Bocelli, Zucchero e Giorgia, su tutti), Adriano Pennino (musicista e arrangiatore di fama internazionale, direttore d’orchestra di Sanremo e direttore artistico del Festival “Je so pazzo”). Ci sono diverse categorie e Irene Pizzo fa parte della sezione Over (il responso dei tre vincitori di categoria – si legge in una nota stampa – e premi speciali verrà comunicato sabato 29 giugno dopo lo special event). La finalissima verrà poi trasmessa da Rete 4, Sky e Tv Moda, Mediaset. Sono previste pillole su La 5 e TgCom, “per assicurare il massimo della visibilità ad ogni artista”.    

 
 Irene Pizzo mentre canta

Irene Pizzo, quando canta… incanta ed emoziona. Con la sua singolare bravura, con la sua padronanza scenica ed emotiva, con il suo fascino prorompente. Quarantadue anni, coltiva la passione per il canto e per la musica da sempre. Già dodicenne, allenava la sua ugola e veniva apprezzata notevolmente. Nel tempo, poi, ha perfezionato le sue doti canore, frequentando la scuola Arcadia di Favara di cui è docente Giusi Sciara e direttrice Angela Maniglia.

Irene Pizzo, laureata in Scienze della Formazione (corso educatore professionale presso la Lumsa di Roma, sede didattica decentrata di Caltanissetta), con il massimo dei voti, lode e diritto alla pubblicazione della tesi su Edith Stein, madre della bella e intelligente Trysha, di appena otto anni, nel corso degli anni ha dimostrato il suo travolgente talento. Grazie al sostegno della famiglia (i suoi genitori sono appassionati di canto e le hanno trasmesso questa vorace passione canora) e ai suoi immani sacrifici, si è ritagliata numerosi momenti pubblici. Ha avuto diverse apparizioni televisive, in emittenti locali, ma anche in varie manifestazioni. Pubblico e addetti ai lavori hanno sempre manifestato entusiasmo per la sua voce avvolgente e per le sue coinvolgenti interpretazioni.

Nel suo curriculum professionale, Irene Pizzo vanta anche alcune esperienze qualificanti. È stata, infatti, presentatrice del festival itinerante “Trinacria d’Oro”. Nel 2008 conobbe Ignazio Boschetto (oggi uno del trio Il Volo) e Loredana Errore, con i quali vi partecipò nelle vesti di cantante (presentava Nico dei Gabbiani). Già sin da allora, la brava artista serradifalchese raccoglieva calorosi elogi e notevoli soddisfazioni.

I complimenti sono “carburante” per andare avanti. Il suo vero obiettivo, confessa al nostro microfono, è partecipare ad un talent show. “Sono soddisfatta di questa importante tappa – asserisce – e a Fiuggi darò il meglio: per me, per la mia famiglia e per il mio paese”.

 
 Irene Pizzo e Michele Torpedine

Sottolinea che con i sacrifici, prima o poi, si raccolgono le soddisfazioni e ribadisce il suo fervido ringraziamento per la famiglia. Mentre il nostro giornale è in stampa, lei vivrà emozioni di grande pregio a Scalea, in Calabria, in un casting (direttore artistico Vincenzo Capasso) per il programma televisivo All Together Now su Canale 5 con Michelle Hunziker.

Irene Pizzo, infine, nel suo bagaglio artistico ha anche un importante ruolo come attrice in seno ad una compagnia teatrale di Canicattì. La sua bravura e la sua determinazione, nell’arte come nella vita, sono elementi preziosi per nuovi traguardi.

MICHELE BRUCCHERI 

 Irene Pizzo e Vincenzo Longobardi

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]