Vibrante partecipazione alla mostra
Le quattro artiste assieme alla curatrice della mostra

Vibrante partecipazione alla mostra d’arte di San Cataldo dal titolo “Luce Colore Segno Materia”. Quattro brave e talentuose artiste sono attive protagoniste dell’evento curato dalla brillante Marcella Scarpello. Le loro avvolgenti opere sono esposte presso la sala auditorium Gaetano Saporito (corso Vittorio Emanuele, 165).

Vibrante partecipazione alla mostra
Le artiste e il giornalista Michele Bruccheri

È stata inaugurata domenica scorsa, nel pomeriggio, e la mostra rimarrà aperta sino a sabato 30 aprile. Sono esposte pitture su tela e carta di quattro artiste: Carla Maira, Marzia Calì, Ivana Urso e Valentina Mistretta, tutte originarie di San Cataldo.

Di solito è arduo, almeno nelle nostre parti, promuovere eventi artistici, a maggior ragione in questi due anni di pandemia. “In un piccolo centro come il loro, le occasioni di aggregazione culturale sono veramente rare”, confessa Marcella Scarpello. Secondo la curatrice, “le persone non sono abituate ad una cultura visiva”. Ecco allora che questa interessante mostra, ben curata, perché abbiamo potuto appurare con i nostri occhi, intende mostrare “i loro risultati creativi”.

Un modo, semplice e coinvolgente, di assaporare l’arte e coinvolgere la gente. Questa mostra racconta “i profumi, ma anche le tradizioni e svelano – le quattro artiste – le infinite sfaccettature delle decise e forti donne siciliane”. Il progetto intende portare luce e colore nella loro città.

Vibrante partecipazione alla mostra d’arte di San Cataldo. Ma cerchiamo, brevemente, di conoscere le quattro artiste. Carla Maira, classe 1980, laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione primaria è amante dei contrasti. Trasmette sensazioni ed emozioni discordanti, asseconda la sua modalità espressiva con voglia di crescere e “ricercare nuove vie per esprimere la grande sfera dei sentimenti provati nel percorso personale quotidiano”. Lo scorso anno, a luglio, è stata vincitrice del quarto Premio Artista d’Italia.

Marzia Calì, classe 1975, diploma all’Istituto d’Arte, ha completato gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Catania nel corso di Decorazione. È interessata all’utilizzo emblematico dei neri profondi e negli ultimi dieci anni si interessa di lavorazione ceramica. Tramite la figurazione astratta, svela i suoi sentimenti più intimi. E come afferma Marcella Scarpello, “la sua lunga ricerca è maturata negli anni, spazia dalle forme ai colori”. Vive ed opera in Germania.

Classe 1978, Ivana Urso da giovanissima incomincia lo studio delle arti applicate. Dapprima frequenta l’Istituto Regionale d’Arte di San Cataldo e poi l’Accademia di Belle Arti di Catania. Rivela un peculiare talento per il corso di Decorazione Pittorica. Nel 2017 ha aderito al Movimento del Pentastrattismo di Massimo Picchiami, “esprime ed esalta la bellezza e la gestualità dell’arte astratta, in una modalità del tutto personale”. Nel 2020 ha vinto un premio alla carriera artistica e, di recente, un prestigioso terzo Premio Eureka.

Valentina Mistretta, classe 1983, è un’artista emergente, dipinge per passione, “ispirata da tutto ciò che la circonda, spinta dal cuore, abbandonando la mente”. È diplomata presso l’Istituto Statale d’Arte e si cimenta alla pittura ad olio. Possiede una personalità “vivace e tenace”. Le sue opere “sono l’inconscio della sua anima”, esprimono certamente un universo interiore vivace ed irrequieto. Insomma, queste quattro artiste sancataldesi sono di una bravura imbarazzante!

Vibrante partecipazione alla mostra
Carla Maira, Ivana Urso, Michele Bruccheri, Marianna Guttilla, Valentina Mistretta e Marzia Calì

All’inaugurazione ha partecipato anche Marianna Guttilla, vicesindaca di San Cataldo. In merito all’inaugurazione della mostra d’arte “Luce Colore Segno Materia” ha dichiarato: “Sono quattro Artiste, Donne, Sancataldesi che con entusiasmante coraggio offrono alla nostra città momenti di bellezza ed arte, esaltando la diversità come valore aggiunto nell’unione di intenti”.

Ed infine, prima dell’omaggio floreale a tutte le protagoniste dell’evento: “Quando le Donne diventano complici… tutto è possibile! Un viaggio che racconta di personalità creative e brillanti, diverse e straordinarie. Ogni loro opera toglie il fiato. Si respirano pennellate di sensazioni che raccontano storie. Grazie per questo dono alla città”.

Vibrante partecipazione alla mostra d’arte di San Cataldo, domenica pomeriggio. Chi può, vada. Per ammirare la “bellezza che salverà il mondo”, di memoria dostoevskijana.

MICHELE BRUCCHERI  

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Orari: 10-13 / 17-20
Dal 24 al 30 Aprile
25 Aprile chiuso

All’interno della sala sarà necessario rispettare le norme di prevenzione anti Covid

Info mostra: 0934/515125

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]