de luca
La locandina

Tra luci e ombre, respiri ampi e brevi, la vita accompagna verso un nuovo ascolto di sé e dell’altro, se solo si diventa osservatori di gesti e situazioni inattese e imprevedibili che accadono senza poterle presumere. A restituire fiducia nel genere umano, ritrovando quella consapevolezza volta a pensare che non si è soli nell’incedere di ogni giorno dove il destino segue in parte vie stabilite, è il romanzo dell’affermato scrittore Franco De Luca dal titolo evocativo e che fa ben sperare in un domani migliore: “Il merito del mezzo” (Rogiosi editore 2020) che viene presentato a Roma sabato 20 aprile 2024 alla libreria Caffè Letterario Hora Felix, in via Reggio Emilia, 89 alle ore 18.

A moderare la presentazione del romanzo corale dello scrittore napoletano dalla penna vivace e incisiva nel descrivere con attenzione vicende entro un’ottica straordinaria, mettendo in risalto le dinamiche riferite a risvolti psicologici dei personaggi, è l’affermata scrittrice Valeria Bellobono segretario amministrativo e consigliere Iplac. Moderano l’incontro la nota scrittrice di gialli Maria Rizzi presidente Iplac e lo scrittore e poeta Roberto De Luca vice presidente Iplac, mentre le letture di alcuni brani del romanzo sono affidate a Carlo Terenzio, intervallate dalla musica e voce di Paolo Valbonesi.

Tante voci entro lo scenario di Napoli risuonano a creare un movimento corale di emozioni dove ogni vita si interseca all’altra come tessere di un mosaico definite per ottenere un risultato finale perfetto. Entro questa vicenda corale dove si intrecciano sentimenti d’amore e misteri, e in cui alla fine prevale il bene sul male, ogni personaggio ha un ruolo specifico, ma imprevedibile nel suo sviluppo, necessario per l’evoluzione degli altri e quindi della storia.

È come se tra ciascuno di essi vi fosse un sottile e impercettibile filo ad unirli e allo steso tempo a farli agire secondo disegni impensabili; e di ciascuno sono evidenziate diverse sfumature caratteriali ad accompagnare scelte e decisioni in linea con quel progetto ultimo verso la propria evoluzione.

Tutti i personaggi sono importanti per lo sviluppo della vicenda: dal giovane enigmatico e introverso con doti speciali ad un commissario stanco dell’esistenza, da un fotografo esuberante ad un avvocato di origini torinesi e poi vi è un muratore pronto ad affrontare il boss del quartiere, una nobildonna, un senatore generoso e innamorato di sua moglie ed un musicista tormentato dal successo di una sua canzoncina infantile. Ciascuno di essi è chiamato ad intervenire dando così spazio al proprio modo di essere mostrando atteggiamenti ora aperti e prevaricatori, ora riservati e chiusi, ora indagatori e sospettosi, ora riflessivi e prudenti, ma anche sognatori e talora ricchi di inventiva.

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La locandina

Entro una trama dinamica e in divenire, dove prendono forma incontri, relazioni, confronti, tra comicità e tragedia, ogni personaggio è un mezzo, un tramite per permettere a qualcun altro di portare a compimento la propria opera, ciascuno è destinato ad incontrare l’altro per favorirlo.

Si è dunque destinati? In parte sì, se si è chiamati a portare avanti un compito ben preciso, una missione di cui spesso si è ignari e che si manifesta quando tutto accade secondo combinazioni e incastri che alla fine risuonano perfetti seppur impensabili.

Non tutto dipende dalla volontà poiché qualcosa è già come tratteggiato nel destino di ciascuno e allora l’essere fieri in modo troppo evidente per qualcosa che si porta a termine va in parte ridimensionato, come anche il senso di colpa, poiché ogni azione che accade – anche quella più difficile da accettare – diventa necessaria per la trasformazione e realizzazione di ciascun individuo. Questo è quello che accade in modo più o meno evidente ai personaggi. Ogni pensiero e azione e ogni scelta e comportamento che ne consegue ha una finalità insita in quei disegni cui non si può dare sempre una spiegazione.

Il considerare ciascun individuo come destinato ad un compito in questo viaggio, può portare a superare quell’atteggiamento di giudizio che caratterizza questa società volta spesso a definire se un’azione sia giusta o sbagliata, come anche a guardare il manifestarsi di comportamenti scorretti che accadono entro una nuova prospettiva, poiché tutto quello che si verifica di positivo, ma anche di negativo, anche per ciascuna persona, assume un significato per la stessa che fa parte di questo sistema di vita.

Alla fine della presentazione per quanti lo desiderino è possibile fermarsi per un’apericena. L’ingresso all’evento è gratuito, ma per fermarsi all’apericena al costo di euro 12 è necessaria la prenotazione chiamando il numero della libreria 347/5789139.

SILVANA LAZZARINO

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