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I protagonisti del progetto

Pochi giorni addietro, a Serradifalco, si è aperto il sipario per gli alunni delle classi 2°B, 4°A e 4°B dell’Istituto Comprensivo “Filippo Puglisi” (dirigente scolastica la professoressa Valeria Vella). Gli alunni e le alunne, guidati egregiamente dalle loro insegnanti, hanno portato in scena una performance a conclusione di un progetto che li ha visti impegnati per l’intero anno scolastico 2023/2024: “Lu Ma Paisi – Serradifalco”.

I piccoli protagonisti e protagoniste sono stati coinvolti in un percorso di ricerca che connette le tradizioni locali e la realtà contemporanea, al fine di unire le generazioni alla memoria storica, alla divulgazione del patrimonio culturale locale e alla conoscenza e salvaguardia di tale ricchezza. Un’attività intensa che ha entusiasmato i piccoli studenti, grazie ai diversi laboratori in cui sono stati impegnati.

Quale occasione migliore per riscoprire le conoscenze dell’opera “La Scinnenza del Venerdi Santo a Serradifalco”, dramma sacro serradifalchese, liberamente ispirato al Riscatto di Adamo di Filippo Orioles del 1750 che si continua a rappresentare nel corso della Settimana Santa a Serradifalco, spiega al nostro microfono l’architetto Sergio Domenico Lattuca.

A Serradifalco, l’associazione Circolo Artigiani San Giuseppe, dagli inizi del ‘900, ogni Venerdì Santo “Pria che il Sol Tramonti”(cit. Misandro) porta in scena sulla terrazza della chiesa del Calvario la suggestiva e straziante “La Scinnenza”.

Grazie alla generosa collaborazione esterna di alcuni membri del Circolo Artigiani San Giuseppe e dei “Custodi della Scinnenza”, Lillo Castania, Lillo Rizzo, Alba Venti, Carmelo Castania, Michele Burgio, Sergio Domenico Lattuca, gli alunni si sono ritrovati a rappresentare la decima scena “Planctus Mariae” e il riscatto di Adamo.

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I protagonisti del progetto

I piccoli Misandro, Nizech, Nicodemo, Giuseppe d’Arimatea, Maria, Giovanni, Maddalena, Veronica, Centurione e Longino hanno entusiasmato il pubblico presente nell’aula magna dell’Istituto, venerdì scorso, riuscendo a ricreare un’atmosfera di profonda suggestione ed emozione.

Il presidente dell’Associazione Circolo Artigiani San Giuseppe, ingegner Giovanni Falzone, il regista Lillo Castania e il co-regista Maurizio Venti de “La Scinnenza del Venerdì Santo a Serradifalco”, presenti tra il pubblico, hanno espresso profonda ammirazione, auspicando che tra i piccoli attori in erba, “i piccoli custodi della Scinnenza”, possano crescere i futuri eredi della sacra rappresentazione serradifalchese.

Un plauso particolare va, indubbiamente, all’architetto Sergio Domencio Lattuca, componente del gruppo della Scinnenza, per la sua preziosa guida e incoraggiamento, motore pulsante nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Lo stesso, alla fine della performance dei bambini, ha dichiarato: “Con immenso piacere il Circolo Artigiani San Giuseppe ha accolto la disponibilità delle insegnanti dell’Istituto Comprensivo Filippo Puglisi. Il Circolo, previa istruttoria della Soprintendenza per i BB.CC.AA. di Caltanissetta, ha curato l’iscrizione de ‘La Scinnenza del Venerdì Santo a Serradifalco’ nel prestigioso Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana (REIS)”.

Lattuca prosegue: “Nell’ambito del piano di azione prefissato, utile alla salvaguardia della Scinnenza, attraverso la fattiva collaborazione con l’Istituto comprensivo Filippo Puglisi di Serradifalco, è stato fortemente sostenuto questo progetto educativo-conoscitivo scolastico, finalizzato alla trasmissione alle nuove generazioni della conoscenza dell’Opera sacra serradifalchese, oggi tutelata dalla Regione Siciliana attraverso la suddetta iscrizione al REIS”.

“L’obiettivo primario del Circolo è di incentivare nella comunità locale la divulgazione dei particolari caratteri stilistici e la qualità artistica che connota la Scinnenza avviando, nel contempo, un processo di sensibilizzazione e conoscenza tra le giovani generazioni, affinché la Scinnenza possa essere tramandata negli anni futuri a memoria storica ed identitaria dell’intera comunità”, sottolinea Lattuca.

E conclude: “Un caloroso ed affettuoso ringraziamento va, infine, alle preziose Insegnanti ‘Custodi della Scinnenza’ che hanno realizzato le attività: Burgio Rosanna, Arena Francesca, Rizzo Tanina, Chiolo Teresa, Tulumello Leda, Pardo Enza, Mimma Ristagno, Sferrazza Anna Maria, Carmelina Ferrarella. Grazie a loro abbiamo gettato le basi per la prosecuzione di questo ambizioso progetto”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]