Cesare Cremonini
Il murale

Giulio “Rosk” Gebbia e Cesare Cremonini: un binomio esplosivo. Un connubio artistico di grande pregio. Arte e musica diventano un progetto interessante, di ampio respiro, a livello nazionale. Infatti, il talentuoso street artist di Serradifalco e il noto cantautore hanno creato un murale in occasione dell’uscita dell’album “La Ragazza del Futuro”.

Cesare Cremonini
Giulio Gebbia, Michele Bruccheri e il sindaco Burgio in un evento

È stato realizzato, dunque, a Palermo un murale che raffigura il volto di una bimba di appena sette anni, Gaia, del quartiere Sperone. Tra il famoso cantautore Cesare Cremonini (già leader dei Lunapop) e l’artista serradifalchese, ormai noto a livello internazionale, si è creata una feconda sintonia progettuale “grazie al fatto che lo stesso Cremonini è entrato in contatto con Giulio ‘Rosk’ Gebbia avviando un progetto che, prendendo le mosse da Palermo, arriverà sino ad Ostia Lido, Napoli, Firenze, Roma”, ci fa sapere una fonte qualificata.

“Murales che diventeranno opere d’arte permanenti aventi un filo conduttore legato ad un album di canzoni che si traduce in arte grazie ad un progetto artistico che vuole accendere le luci sulle periferie, raccontandole ai giovani di domani – prosegue –. Il cantautore emiliano e Giulio ‘Rosk’ Gebbia hanno scelto Palermo come prima tappa di questo progetto chiamato ‘Io vorrei’ per promuovere la bellezza e il valore delle periferie”.

Dunque, dopo lo Sperone, toccherà ai muri di Ostia e a quelli del quartiere Ponticelli di Napoli. In questo modo la street art diventa efficace mezzo di comunicazione per far emergere le tante bellezze di questi posti. Potranno essere valorizzati. Infine, c’è da aggiungere che tutto ciò è stato possibile grazie all’intervento finanziario di un famoso gruppo bancario. Tante convergenze in favore dell’arte che dà senso alla vita.

Giulio “Rosk” Gebbia non è nuovo a questi progetti interessanti, utili e belli a vedersi. Un grande talento che dà onore al piccolo Serradifalco, rendendolo più noto ovunque.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]