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Un momento del vertice

Nei giorni scorsi si è svolta la Terza Commissione – Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana richiesta dal Movimento Consumatori e dal Movimento Terra è Vita – Vento del Sud, che hanno portato alcune proposte “e valutazioni afferenti la gestione della fornitura di acqua uso irriguo, ad opera del Consorzio di Bonifica di Agrigento”.

Per la delegazione di Terra è Vita, Giuseppe D’Angelo, Santo Bono, Gioacchino Comparato, Enza Bellavia, Nino Ciacco, Enzo Interrante, Giuseppe Bila.

L’avvocato Gioacchino Comparato, sindaco di San Cataldo, vicepresidente del Movimento Consumatori e dirigente di Terra è Vita, ha introdotto i lavori illustrando le criticità e sottolineando le richieste fin qui avanzate dal movimento.

Presenti in Commissione la vicepresidente dell’Ars, Angela Foti, il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri e in collegamento da remoto il deputato Jose Marano e il sindaco di Ribera. “Per la prima volta gli agricoltori di Terra è Vita si sono trovati a confronto con le istituzioni, senza delegare il proprio destino a nessuno”, si legge nella nota stampa.

Uno dei problemi evidenziati riguarda il costo dell’acqua. Il Consorzio di Bonifica 3 di Agrigento, ha infatti recentemente stabilito le tariffe per l’esercizio 2022 e il costo è stato fissato a 0,29 al mc, senza mettere a conoscenza degli agricoltori i parametri che hanno condotto alla formulazione delle tariffe indicate nella delibera.

“Da qualche anno, rappresentiamo agricoltori, aziende agricole e utenti del Consorzio di Bonifica di Agrigento. Senza l’acqua del consorzio, le colture muoiono, muore l’agricoltura. Tuttavia, è indispensabile che gli utenti vengano messi a conoscenza con certezza del costo dell’acqua riferito all’anno in questione, senza che questo possa variare in funzione di parametri non condivisi. In tal senso, si ritiene che la tariffa da applicare debba essere certa e non più modificabile”.

Criticità sono state evidenziate anche rispetto ai moduli di prenotazione, che gli agricoltori devono sottoscrivere per usufruire della fornitura di acqua per l’irrigazione. Il servizio si svolge, infatti, in assenza di una carta dei servizi e di un regolamento di servizio idrico che sancisca i diritti dell’utente (sulla turnistica di erogazione, sulla manutenzione degli impianti, sul pagamento della fornitura, sulla misurazione della fornitura e ogni altro elemento relativo al rapporto di utenza).

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Un momento del vertice

“Ho partecipato all’audizione in Terza Commissione per essere accanto agli imprenditori agricoli menfitani, anche dei comuni limitrofi e dei rappresentanti del Movimento Consumatori e Terra è Vita – Vento del Sud, per sostenerli e da istituzione rappresentare insieme a loro tutte le annose criticità che sono costretti ad affrontare: dai costi eccessivi a causa degli aumenti delle tariffe dei costi e bonifica dell’acqua, il caro benzina e le cartelle esattoriali degli anni pregressi”, ha dichiarato il sindaco di Menfi.

“Per la mia città, l’agricoltura rappresenta l’ossatura portante dell’economia e la mia amministrazione è sempre stata presente ed attenta a tali problematiche, pertanto si chiede un intervento incisivo da parte del Presidente della Terza Commissione Attività Produttive on. Orazio Ragusa e della Vice Presidente dell’Assemblea Regionale on. Angela Foti affinché queste istanze a sostegno degli agricoltori vengano accolte”, ha proseguito il sindaco di Menfi.

Chiudendo l’audizione Terra è Vita ha chiesto a gran voce che vengano sospese, in attesa di un annullamento, le cartelle di pagamento e gli avvisi di pagamento in questo momento inviati agli agricoltori. “Attendiamo risposte dal governo della Regione e chiarimenti da parte del Presidente dell’Assemblea Regionale, on. Miccichè”.

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