Calogero Miccichè

di MICHELE BRUCCHERI – SERRADIFALCO. “Non è la prima volta ad essere oggetto di attestazioni di stima e professionalità”. “Colgo l’occasione per ringraziarlo per l’impegno profuso con senso del dovere” 

 Calogero Miccichè

 

Nelle scorse settimane, Calogero Micciché – di Serradifalco – ha ottenuto un importante riconoscimento. Infatti, il funzionario sessantenne (il compleanno, per essere più precisi, sarà a fine dicembre) lavora presso l’Agenzia dell’Entrate di Caltanissetta. I vertici della struttura pubblica gli hanno conferito un encomio.

Sposato e padre di due figlie, Alice e Arianna, Calogero Micciché ha ricevuto il prestigioso riconoscimento. La dottoressa Maria Antonietta Di Leo, direttrice provinciale dell’Agenzia delle Entrate, ha scritto: “Mi associo ai complimenti e ai ringraziamenti a Calogero Miccichè, che non è la prima volta oggetto di attestazioni di stima e professionalità da parte dell’utenza di Caltanissetta, ed estendo, per dovuta conoscenza, all’Ufficio Comunica-zione della Direzione Regionale”.

Calogero Micciché lavora presso la sede di Caltanissetta che è ubicata in Viale Regina Margherita. Nelle scorse settimane, pur espletando le sue funzioni pubbliche, ligio – come sempre – al suo dovere è stato oggetto di questo importante riconoscimento. “Trasmetto la segnalazione di elogio espressa da una contribuente nei confronti del collega Calogero Miccichè, pervenuta a questo ufficio”, ha messo nero su bianco il dottor Giuseppe Calabrò. Ed inoltre: “Colgo l’occasione per ringraziarlo per l’impegno profuso, con professionalità e senso del dovere, nell’espletamento delle sue funzioni”.

“Esempi come questo di attaccamento all’amministrazione e disponibilità quotidianamente manifestata nei confronti dei contribuenti, non possono che favorire il consolidamento dei rapporti tra fisco e contribuente”, ha concluso il dirigente dell’Agenzia delle Entrate.

Ovviamente Calogero Micciché è oltremodo soddisfatto e fiero per questo encomio. Persona alquanto affabile e disponibile, altruista e laboriosa, ribadisce tramite il nostro giornale tutta la sua soddisfazione per questo rilevante attestato di stima e affetto. Tutto è nato dalla comunicazione di una utente che ha scritto questo testo: “Giungo a scrivere questa breve nota per ringraziare l’impiegato che oggi, con gentilezza e disponibilità, ha saputo venire incontro alle richieste di un’utenza irritata ed irritante”.

E dulcis in fundo: “In un momento di grande difficoltà lavorativa e personale a causa dell’emergenza sanitaria, il sorriso, la semplicità, l’efficienza e il senso pratico di Calogero Miccichè sono stati una parentesi felice nel pantano burocratico della pubblica amministrazione che ogni giorno attanaglia la vita dei cittadini. Grazie”. Quando il volto della pubblica amministrazione è umano a beneficiarne è sempre la collettività.

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]