di MICHELE BRUCCHERI – IL CAMPIONE. Primo posto, recentemente, nella sua categoria a Lecce. “Una corsa al trionfo che consolida le sue certezze e apre nuovi orizzonti sportivi” 

Nei giorni scorsi si è svolto il 18° Trofeo Città di Lecce di dama italiana. Nel terzo gruppo, Salvatore Marchese Ragona – di Serradifalco – si è imposto su Stefano Vetrano e Giovanni Palladino. Le prossime ore saranno assai importanti per il brillante e volitivo giocatore serradifalchese. Infatti, è in cammino verso il prestigioso titolo di candidato Maestro. I suoi numeri leccesi sono stati, dopo il settimo turno: primo nella categoria, capitale iniziale 1953, punteggio 11, quoziente 69.

Salvatore Marchese Ragona e la figlia in moto

Nell’ambito di questa importante gara di dama italiana nella città salentina ha primeggiato Alessio Scaggiante, davanti a Damiano Sciuto, Michele Maijnelli, a pari punti con Marco De Grandis e Paolo Faleo. Nel secondo gruppo, Marco Battista precede di un solo punto un quartetto formato da Franco Mille, Severino Sapienza, Filippo Violi e Johnatan De Vitis.

Del gruppo di Salvatore Marchese Ragona abbiamo già riferito. Nel quarto, invece, Dario Vitali ha staccato di tre punti Paolo Pouli, seguito da Attilio Bellusci. Tra i provinciali, infine, prevalenza di Cosimo Schirinzi su Maria Elena Antonacci ed Emanuele Pallara.

Lo scorso anno, per un soffio il giocatore serradifalchese non passò candidato Maestro di Dama. A Capo d’Orlando. In occasione del Memorial Sindoni. Per un misero punto, purtroppo, non vinse nella sua categoria. Nonostante tutto, con il suo temperamento combattivo è andato avanti e adesso ritenta. Come abbiamo scritto sovente, è un giocatore paziente e battagliero, un vero osso duro. Se avrà dalla sua parte anche un briciolo di fortuna, ce la farà sicuramente. A metà novembre si conoscerà il verdetto.

I risultati

Sempre lo scorso anno, Salvatore Marchese Ragona – a Caltanissetta – ha partecipato ad un momento promozionale legato alla sua passione: la dama. Un vero e proprio torneo sociale che coinvolse giocatori nisseni e catanesi. I concorrenti diedero vita a varie battaglie di dama. In quell’occasione, inoltre, si registrò una buona presenza femminile, donne cha giocano a dama con grinta e determinazione.

Organizzarono l’evento non solo Salvatore Marchese, ma anche Luigi Montante. Il loro proposito era ed è quello di far conoscere il gioco della dama e di fare, ovviamente, proseliti. Questo dinamico giocatore di origine serradifalchese, che vive e lavora da anni nella Sicilia orientale, ha un sogno: quello di coinvolgere attivamente l’universo della scuola. Naturalmente, oggi, è impresa ardua per l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Ma lui non demorde.

È anche il responsabile provinciale, nel Nisseno, della FID (Federazione Italiana Dama). Da qualche anno, si è innamorato profondamente del gioco della dama e con scrupolo e grinta va avanti per migliorare i suoi dati sportivi.

Per conseguire il prezioso blasone di diventare candidato Maestro. Già un paio d’anni addietro, a Palermo, ottenne il prestigioso titolo di Nazionale. Dimostrando bravura tattica e strategica, enorme passione per questo gioco. Vincendo, nel tempo, numerose gare e pregevoli titoli.

Un altro sogno, Salvatore Marchese Ragona, ce l’ha da tempo e lo coltiva con entusiasmo, sebbene non manchino le difficoltà: creare un circolo di dama nella “sua” Serradifalco. Essendo molto conosciuto, porterebbe non meno di una cinquantina di giocatori nei vari tornei. Quelle gare diventerebbero non solo momento di aggregazione sociale, ma anche di sviluppo economico. Coinvolgendo decine e decine di persone, con le loro famiglie poi, si creerebbero sani e virtuosi percorsi di rilancio del territorio. Sostanzialmente, questo è un appello rivolto alle istituzioni locali perché ne facciano tesoro. Dalle piccole cose, si arriva alle grandi cose.

Il cammino verso l’agognato titolo di candidato Maestro di Dama è nella sua fase cruciale. Dopo tanti successi, ora manca l’ultimo miglio. Il cinquantenne giocatore di Serradifalco, che ha vinto una miriade di premi in ambito regionale e nazionale, apprezzato e stimato da tutti conclude citando un nostro articolo, pubblicato quattro anni addietro: “Con il mio portafortuna, ovvero mia figlia Maria Giovanna – legge tra il serio e il faceto (era diventato campione di dama ‘incoronato’ a Siracusa, ndr) -, in moto mi sono diretto verso la recente vittoria”.

Fa una breve pausa, per sottolineare l’importanza delle «sue» parole. E infine, completa la lettura da La Voce del Nisseno: “Una corsa al trionfo che consolida le sue certezze e apre nuovi orizzonti sportivi. Salvatore Ragona Marchese dimostra di essere un grande campione di dama, ma soprattutto un campione nella vita”.

MICHELE BRUCCHERI

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Creato da La Voce del Nisseno

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]