con tre nuovi guariti
Il sindaco Giuseppe Ippolito

Con tre nuovi guariti e nessun caso positivo nelle ultime 24 ore, Santa Caterina Villarmosa oggi ha soltanto un’infezione da curare. Dopo un lungo periodo di duri sacrifici e severe restrizioni, finalmente il paese sta uscendo dal tunnel per diventare “Covid Free”.

con tre nuovi guariti
Presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta

Tra inevitabili zone rosse e affrontare con efficacia la grave emergenza sanitaria Coronavirus, il paese ha reagito con vigore. Dall’inizio della pandemia ha avuto 194 casi e due vittime. In prima linea, il sindaco Giuseppe Ippolito per fronteggiare questa inedita epidemia. Si è molto attivato anche sul fronte delle vaccinazioni.

Nei giorni scorsi vi sono state delle giornate dedicate alla somministrazione del vaccino e la risposta della popolazione è stata buona. Vaccinarsi il più possibile e rapidamente per combattere meglio il Covid-19. Con tre nuovi guariti e nessuna nuova infezione, Santa Caterina Villarmosa è ad un passo dal ritornare alla normalità.

Frattanto, ieri – secondo il report dell’Asp di Caltanissetta diramato dal direttore generale Alessandro Caltagirone – si sono avuti 77 nuovi casi positivi nel Nisseno. Prevalentemente a Gela con 66 infezioni. Poi, quattro a Mazzarino, due nel capoluogo, due a Riesi, uno ciascuno a Sommatino, Niscemi e Sutera.

Come si ricorderà, Gela, Mazzarino e Riesi sono zone rosse sino al prossimo giovedì 29 luglio. Per l’alto numero di contagi. Restrizioni che si spera possano abbattere la curva epidemica.

Attualmente i casi positivi in provincia di Caltanissetta sono 1.083 (1.059 in isolamento domiciliare). Più della metà sono a Gela (617 casi). Dall’inizio della pandemia, si sono registrati 11.778 guariti e 233 decessi nel Nisseno.

Tornando ai dati del bollettino dell’Asp nissena di ieri, le nuove guarigioni sono state ventotto: 16 a Gela, tre a Vallelunga Pratameno, tre a Caltanissetta, due a Niscemi, due a Santa Caterina Villarmosa, uno a San Cataldo, uno a Sommatino.

I dimessi dalla degenza ordinaria sono un paziente di Mazzarino, uno di Santa Caterina Villarmosa, uno di Resuttano, uno del capoluogo nisseno e uno proveniente da fuori provincia. Tutti raccomandano comportamenti responsabili per non far risalire la curva del contagio.

MICHELE BRUCCHERI   

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