Per promuovere l’enoturismo in Sicilia
I relatori alla conferenza stampa

Per promuovere l’enoturismo in Sicilia bisogna allearsi efficacemente. Ed è questo il “patto” tra due realtà importanti: il Movimento Turismo del Vino Italia e la Fondazione Sicana. E ieri, a Caltanissetta, si è registrato un enorme successo (“partecipazione e coinvolgimento”) al Wine Press Tour in via Francesco Crispi, 25, sede della Banca Sicana (“Banca dall’anima”, sottolinea il presidente Giuseppe Di Forti).

Per promuovere l’enoturismo in Sicilia
I giornalisti alla conferenza stampa

Ben trenta testate giornalistiche accreditate (tra queste noi de La Voce del Nisseno). A “Calici di stelle 2022” hanno partecipato, ieri, non solo testate locali e regionali, ma anche nazionali ed internazionali. Una conferenza stampa snella e coinvolgente. Tra gli intervenuti: Stefania Busà (presidente del Movimento Turismo del Vino Sicilia), Leonardo Ciaccio (coordinatore Città del Vino in Sicilia, nonché sindaco di Sambuca di Sicilia), l’abruzzese Nicola D’Auria (presidente del Movimento Turismo del Vino Italia), il presidente Giuseppe Di Forti (presidente della Fondazione Sicana).

All’edizione di “Calici di stelle 2022” partecipano ben 22 cantine che rappresentano sei province siciliane. Sono in calendario bene 41 eventi, da oggi e sino a Ferragosto. Filo conduttore del progetto: dare valore alla cultura per raccontare il territorio. Dunque, momenti di convivialità e iniziative culturali. In un’ottica di maggiore coesione tra le cantine associate (vanno coperte le provincie di Caltanissetta ed Enna, ad oggi scoperte).

“Un calendario intenso – sottolinea Stefania Busà – che comprende visite guidate, passeggiate in vigna, cene sotto le stelle, performance musicali e spettacoli teatrali”. L’obiettivo, quindi, è quello di creare proficue sinergie, creare rete, collaborazioni intelligenti perché “vino è arte e cultura”. La ferrea volontà è quella di “portare cultura intorno al mondo del vino e valorizzare i territori”.

A dare una mano concreta a questo importante e lodevole percorso culturale è la Fondazione Sicana per “la rinascita della Sicilia”, per salvaguardare la storia e l’identità, per una crescita morale e culturale. “Il vino è arte”, ribadisce Di Forti. “Fondazione Sicana propone un’organica riflessione tra economia circolare ed economia del territorio”. E poi: noi siamo una Banca locale e non un’industria bancaria, la nostra Banca ha un’anima. In merito all’iniziativa di ieri aggiunge un concetto tanto semplice quanto bello: si vende un’idea, un colore, un sapore. Farà poi, prima della pausa pranzo, da “cicerone” facendo ammirare a tutti i presenti le bellezze artistiche dell’ex Palazzo delle Poste (sede della Banca Sicana e Fondazione Sicana), soprattutto le geniali opere dell’eclettico artista palermitano Gino Morici.

Leonardo Ciaccio: “Calici di stelle – dice – è un viaggio nella bellezza e nella conoscenza del nostro territorio, per scoprire e far rivivere, tra vino e stelle, le piazze e i centri storici delle nostre città”.

Per promuovere l’enoturismo in Sicilia
Un momento dell’incontro

“Calici di Stelle è da sempre uno degli eno-appuntamenti più amati dagli appassionati in Sicilia – dichiara Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino Italia – e siamo certi che questa edizione saprà emozionare tutti coloro che vorranno gustare un calice di buon vino sotto al cielo stellato che solo la Sicilia sa regalare. Sarà un’ulteriore occasione, per le cantine aderenti, per confermare l’incredibile diversità e la qualità della produzione vinicola siciliana, ma anche per apprezzare le bellezze naturalistiche e artistiche di un territorio assolutamente unico”.

Per lui, il vino va scoperto: è cultura. Ribadisce che il gioco di squadra, fa ottenere risultati brillanti (“ci fa vincere tutti”). E che nonostante i due anni di pandemia, “la ripresa è alla grande”. Bisogna, dunque, scoprire i luoghi belli e i vini buoni da promuovere, ma anche avvicinare i giovani a quest’attività. “Per noi – evidenzia – è importante la formazione”. Dulcis in fundo: “Siamo sentinelle del territorio”.

La ciliegina sulla torta è, infine, il breve ma intenso e poetico spettacolo del bravo Sandro Dieli con Perbacco.

Per promuovere l’enoturismo in Sicilia bisogna, in ultima analisi, collaborare con efficienza ed efficacia. E ieri, da Caltanissetta, è partita questa alleanza tra Movimento Turismo del Vino Italia e Fondazione Sicana.

MICHELE BRUCCHERI

LEGGI ANCHE: ENORME SUCCESSO E GRANDE PARTECIPAZIONE A SERRADIFALCO PER LA FESTA DE “LA VOCE DEL NISSENO”

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteSONO 187 I NUOVI CASI POSITIVI E 270 I GUARITI IN PROVINCIA DI CALTANISSETTA
Articolo successivoI NUOVI CASI POSITIVI SONO 180, 267 I GUARITI E UN DECESSO SI REGISTRA A NISCEMI
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]