“Distìno”
La locandina

Prestigiosa presentazione per “Distìno” della scrittrice Silvana Grasso a Riposto (in provincia di Catania). È in calendario per il pomeriggio (alle ore 18) di mercoledì prossimo, 8 novembre, presso il Salone del Vascello – Palazzo municipale.

“Distìno”
Michele Bruccheri e Silvana Grasso a Caltanissetta

Nutrito ed autorevole il parterre degli oratori. Sono previsti, infatti, i saluti istituzionali del sindaco Davide Vasta, dell’assessora comunale Elisa Torrisi (Cultura), di Carmelo Torrisi (presidente della Società Giarrese di Storia Patria e Cultura), Mirella Di Pino (presidente della Fidapa Porto dell’Etna), Maria Privitera (presidente della Fidapa di Giarre-Riposto), Giovanni Lutri (dirigente scolastico del liceo classico “M. Amari”.

A conversare con la travolgente autrice sarà Maria Rosaria Grasso, presidente Archeoclub d’Italia Area Ionico-etnea. Sono in programma anche delle letture e saranno affidate a Ivano Belfiore, con la preziosa collaborazione degli studenti del liceo classico “M. Amari”.

“Distìno” è un racconto di Silvana Grasso. Si tratta del terzo volume della raffinata collana editoriale Archivio Silvana Grasso. Sono testi rari e “con prestigiosa curatela critica – si legge in una breve nota – che la casa editrice Ets, dopo Elsa Morante, ha interamente dedicato” alla straordinaria Silvana Grasso.

Questa pregevole collana è diretta dai professori Marco Bardini (Università di Pisa) e Gandolfo Cascio ((Università di Utrecth). La protagonista del racconto è Sebastiana Nana Nanà (“questa era stata nel tempo l’evoluzione del suo nome”). È sostanzialmente una bambina di un paese imprecisato della Sicilia che ad otto anni non cresce più. Rimane un metro e venti centimetri di altezza, “ma con un corpicino delizioso, ben proporzionato”.

“Distìno”
La copertina

La bimba, ancora, “osserva, conta, riflette e pensa, vivendo una interiorità ricca e profonda”, scrive Marcella Natale. Soltanto a trent’anni, Nanà si conquista un posto autonomo nella comunità. Ad un certo punto, ci sarà una sorta di duello tra lei e il destino. Ma ci fermiamo qui. Inutile raccontarvi tutto.

Se ne saprà di più, certamente, in occasione di questa prossima e prestigiosa presentazione a Riposto. Un appuntamento culturale di notevole pregio, da non perdere assolutamente. Silvana Grasso è indubbiamente una delle più brave autrici italiane. E non solo. I suoi romanzi sono famosi anche all’estero e tradotti in varie lingue: greco, olandese, inglese, tedesco, ad esempio.

Ha, infine, vinto numerosi e importanti premi (evitiamo di elencarli). Riconoscimenti che sono, tuttavia, una palese testimonianza di stima e affetto per questa scrittrice eccezionale, vulcanica, dalla scrittura avvolgente.

MICHELE BRUCCHERI 

LEGGI ANCHE: CALTANISSETTA, DACIA MARAINI: «LA LETTURA È FORMATIVA E CREA INTELLIGENZA»

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo Precedente“ROSE ROSSE E VERSI D’AMORE” È IL NUOVO LIBRO DI ANTONELLA TAMIANO
Articolo successivoSERRADIFALCO, MESSA DEL VESCOVO PER LA FESTA LITURGICA DI SAN LEONARDO
Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.