alessandro pagano
Alessandro Pagano

“A Palermo ho avuto un proficuo ed efficace incontro con i commercialisti, che tengono alta la bandiera dei liberi professionisti”. A parlare così è l’onorevole Alessandro Pagano, candidato della Lega alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Sicilia 1 (Collegio Palermo e provincia, ndr).

“Questa categoria – aggiunge il parlamentare nazionale uscente – ha accolto con straordinario favore il programma della Lega e del centrodestra di abbassare la pressione fiscale e di allargare la base delle imprese e dei professionisti che utilizzano la flat tax, la rottamazione delle cartelle, l’aiuto alle imprese incagliate dal problema superbonus”.

“Tutti questi strumenti – continua Alessandro Pagano – sono determinanti per il rilancio dell’economia e per la crescita sociale del nostro sistema Paese”. Il deputato nazionale ha anche avuto, nelle scorse ore, un confronto con imprenditori e manager “di imprese leader in Italia e nel Mediterraneo”. A Monreale – in una splendida location (parole dell’esponente politico) – un meeting sul tema “Politiche concrete di sviluppo nella Sicilia del 21° secolo”.

Alessandro Pagano, 63 anni, di San Cataldo, è sposato e padre di quattro figli. È laureato in Scienze Bancarie e in Economia. È stato docente di ruolo di ragioneria presso l’Istituto tecnico commerciale “Mario Rapisardi” di Caltanissetta. Inoltre, è stato docente a contratto di Organizzazione aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Messina.

alessandro pagano
Matteo Salvini e Alessandro Pagano

Tra le altre cose, in merito alla sua carriera politica, nel 1996 venne eletto deputato all’Ars nelle file di Forza Italia. Per un biennio (1996-1998) ha guidato l’assessorato reginale alla Sanità. E per tre anni (1998-2001) è stato membro della Commissione regionale Antimafia dell’Assemblea regionale siciliana.

Nel 2001 venne rieletto deputato regionale e per tre anni (sino al 2004) è stato assessore regionale al Bilancio e Finanze alla Regione Sicilia. Per un altro biennio, poi (2004-2006), è stato assessore regionale ai Beni Culturali e alla Pubblica istruzione. Anche nel 2006 rielezione – per la terza volta – all’Ars. E da deputato regionale, per un ulteriore biennio (sino al 2008), diventa responsabile organizzativo degli azzurri siciliani.

Nel 2008, verrà rieletto. Stavolta però come parlamentare nazionale, nella lista del Popolo della Libertà. Riconferma nel 2013. E analogamente nel 2018, eletto nella lista Lega – Salvini Premier. Ha avuto anche il ruolo di vice presidente del gruppo parlamentare della Lega in seno alla Camera dei Deputati.

MICHELE BRUCCHERI   

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