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Il presidente Giuseppe Di Forti

Nasce il primo Book sharing di Caltanissetta. La neonata Fondazione Sicana, unitamente alla Banca Sicana, rende il suo primo servizio al capoluogo nisseno. Infatti, a Piazza Marconi, presso l’ingresso laterale della Banca, lo scorso 15 luglio è stato inaugurato un punto di condivisione dei libri. La struttura del preesistente bancomat trasferito nell’area-self di recente apertura in Corso Vittorio Emanuele è stata riconvertita in un elegante armadietto contenente decine di libri di varia tipologia.

Qualsiasi cittadino potrà recarvisi a qualsiasi ora del giorno o della notte e, gratuitamente e senza formalità alcuna, prelevare un libro con l’unico vincolo (morale) di depositarne contestualmente un altro. L’iniziativa vede coinvolte tutte le librerie e i principali editori di Caltanissetta che hanno fornito la dotazione iniziale riassortiranno periodicamente l’armadietto, in modo da rendere variegata la scelta e alta la qualità dei titoli e segnatamente: Libreria Lachina, Libreria Sciascia, Libreria Ubik, Libreria Paoline, Lussografica, Paruzzo Editore. Chiude la cordata La Società Nissena di Storia Patria.

“L’iniziativa, voluta dai Consigli di Amministrazione della Banca e della Fondazione”, ha dichiarato il presidente Giuseppe Di Forti, “arriva nell’anno in cui Caltanissetta ha rimontato la classifica culturale sfiorando il titolo di Città del libro d’Italia e vuole con semplicità fornire stimoli culturali alle nuove generazioni avvicinandole senza oneri alla lettura; la libera circolazione del libro fornisce uno strumento molto incentivante per chi non ha grandi budget mensili da destinare all’acquisto di libri mentre l’obbligo morale di effettuare uno scambio in assoluta autonomia è educazione civica. Auspichiamo che l’iniziativa sia di esempio per altri e, quindi, che essa sia replicata in altri spazi urbani della città. Ci piace pensare ad un ritorno di Caltanissetta alla vivacità culturale di un tempo”.

Il sindaco Roberto Gambino, presente all’inaugurazione con la vicesindaca Grazia Giammusso, nel ringraziare la Banca e la Fondazione Sicana “per la lodevole iniziativa che si aggiunge alle tante che l’Istituto di credito locale ha realizzato per il territorio dimostrando con i fatti le attenzioni alla collettività”, ha sottolineato il contributo che essa potrà dare nella costruzione dei valori che vedrà il prossimo anno Caltanissetta riproporsi come città del libro ed ha apprezzato la scelta di non rottamare una struttura divenuta inservibile bensì riciclarla nel rispetto dell’ambiente.

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La location

Anche la Soprintendente ai Beni culturali ed ambientali, Daniela Vullo, intervenendo ha voluto contribuire mettendo a disposizione prestigiose pubblicazioni della Soprintendenza ed ha sottolineato il valore cultuale dell’iniziativa nonché il rispetto architettonico del Palazzo anche nelle piccole scelte.

Tra i presenti Manlio Averna e Aldo Raimondi che hanno diretto i lavori, Filippo Cammarata che con la ditta Cama pubblicità ha realizzato il totem esplicativo, Antonio Calì che ha effettuato le opere murarie, Antonio Vitellaro che ha fornito la consulenza tecnica, Michele Augello direttore della Banca con lo staff di direzione e diversi rappresentanti delle librerie cittadine che hanno dimostrato di saper fare rete solidale. La riconversione della struttura in acciaio è avvenuta ad opera della ditta Milo.

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