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Padre Salvatore Randazzo

Tra una settimana parte il nuovo Servizio Civile Universale dell’associazione “Don Pino Puglisi” di Serradifalco. Ai giovani volontari uscenti, dopo un anno di attività, subentreranno altri sette giovani.

Da ben tre anni, l’associazione guidata egregiamente dal sacerdote Salvatore Randazzo (vice presidente Angela Morreale) porta avanti un compito tanto importante quanto delicato. Quello di aiutare il prossimo. Un servizio prezioso alla persona. Fatto di accoglienza, di altruismo, per dare e ridare dignità.

Questo lodevole Servizio Civile Universale è una bella realtà locale. L’associazione, come si sa, è impegnata su parecchi fronti, al servizio della persona, soprattutto in favore di chi ha più fragilità. Ogni giorno, dunque, si dà una mano a chi ha più bisogno.

Pur essendo importante acquisire un punteggio, lavorare con l’associazione “Don Pino Puglisi” è indubbiamente un valore aggiunto. Perché – davvero – ci si occupa delle realtà più bisognose. Padre Randazzo, senza peli sulla lingua, dice: “Pretendo questa filosofia di vita, ovvero servire con gioia e generosità i più fragili”.

Allarga il discorso. È un ragionamento di carattere generale. Non si riferisce a nessuno, nello specifico. Asserisce: a volte sono i genitori i cattivi consiglieri. I giovani hanno bisogno di punti di riferimenti. Non bisogna, quindi, far prevalere la superficialità. Mai. Si deve dare una mano con spirito di servizio.

Nel tracciare un bilancio positivo con i giovani volontari del Servizio Civile Universale uscente, auspica collaborazione e sinergia anche con i sette nuovi ragazzi che per un anno daranno il proprio contributo in seno ai progetti dell’associazione “Don Pino Puglisi”.

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Padre Salvatore Randazzo

Padre Salvatore Randazzo conclude: “Quando si completa l’anno di servizio, c’è una legittima amarezza per l’inevitabile distacco. Alcuni giovani poi, come è ovvio, brillano di più. Diventano davvero una grande risorsa. È mio impegno cercare di costruire nuovi progetti e magari di coinvolgerli attivamente, come meglio si può. Per non disperdere un’importante esperienza”.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]