“Appena avuta notizia del decreto che istituisce le Aggregazioni Funzionali Territoriali e rischia di sopprimere le guardie mediche, compresa quella di Montedoro, il 16 luglio ho scritto una nota di protesta indirizzata al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale alla Salute. A quella nota ha risposto l’Asp di Caltanissetta, dichiarando solo: ‘sono stati banditi concorsi per reperire medici’”. 
Lo scrive, in un post social, il sindaco di Montedoro, Renzo Bufalino. E riprende: “La stessa risposta ci è stata riferita in sede di Conferenza dei Servizi. Tuttavia ho precisato a chi di dovere: non posso dire alla mia gente che la guardia medica chiude perché mancano i medici. Non è una risposta, è una resa. Il nostro compito non è certificare il problema, è risolverlo”.
Il dottor Bufalino prosegue: “Ho ricordato quanto scrivevo già a luglio: a questa Amministrazione non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale, nessun confronto preventivo con i Sindaci prima di una scelta che incide sulla salute dei nostri cittadini. Montedoro, come tanti paesi delle aree interne, ha una popolazione sempre più anziana, spesso sola, con patologie croniche che hanno bisogno di un presidio sanitario vicino, non a mezz’ora di distanza”.
Ed ancora: “Spostare il riferimento a San Cataldo significa imporre percorsi e tempi d’attesa incompatibili con le loro condizioni, e caricare ancora di più i Pronto Soccorso già sotto pressione.
Ho pertanto chiesto di prorogare gli incentivi per i medici che scelgono di prestare servizio nei comuni disagiati. Ma ho aggiunto anche di più: la Regione che si vanta di aver messo i conti a posto e di avere un avanzo di amministrazione lo usi per un vero salto di qualità nella sanità, non per palliativi”.
“Non ci si può arrendere alla rassegnazione. Io non ho chiuso il Comune perché senza personale: mi sono assunto io, da Sindaco, la responsabilità di due aree. Non chiedo al Direttore Generale di venire a fare guardia medica. Gli chiedo di trovare una soluzione”, evidenzia ancora il sindaco Bufalino.
“Chi mi conosce sa che sono una persona pacata nei modi e moderata nei toni – conclude –. Ma su due cose sono pronto a fare le barricate: il diritto allo studio e il diritto alla salute dei miei cittadini”.
MICHELE BRUCCHERI
LEGGI ANCHE: A MONTEDORO L’ESPOSIZIONE DELLE MACCHINE DA SCRIVERE
Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!
Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.
Grazie per aiutarci a farci conoscere.
Creato da La Voce del Nisseno















































