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Consorzio Universitario di Caltanissetta

Con una lunga nota, il Movimento Civico Futura – Costruiamo la Città esprime “sorpresa e profonda perplessità rispetto ai contenuti riportati dalla stampa in merito alla relazione programmatica del presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta”.

“Se quanto pubblicato corrisponde ai tratti salienti del piano strategico presentato, ci troviamo davanti a un documento che appare privo di una reale visione sul futuro dell’offerta formativa universitaria nel nostro territorio”, spiega il comunicato stampa inviato alla nostra redazione.

“Nel resoconto giornalistico non emerge alcun chiaro indirizzo sugli obiettivi strategici dell’Università a Caltanissetta. Non si fa riferimento, solo per fare alcuni esempi, alla prospettiva del Policlinico universitario, non si affronta il tema della clinicizzazione dei reparti dell’Ospedale Sant’Elia, non si parla del potenziamento dell’organizzazione della didattica per gli studenti di Medicina, oggi costretti in una struttura oggettivamente non idonea”, continua.

Ed aggiunge: “Nulla viene detto sulla mensa universitaria, sulla presenza stanziale dei docenti in città e sul rafforzamento dell’attività di ricerca presso la sede nissena, in particolare per il corso di laurea in Medicina”.

Prosegue: “Manca, inoltre, qualsiasi riferimento strategico al settore di Agraria e al rapporto con il tessuto produttivo del territorio, ambito che potrebbe rappresentare un asse fondamentale di sviluppo per l’area della Sicilia centrale”. Ed ancora: “Ciò che colpisce maggiormente è l’assenza di una visione identitaria e prospettica: l’Università sembra essere concepita esclusivamente come attività didattica decentrata, senza un progetto che la radichi stabilmente nella città e la trasformi in motore di crescita culturale e sociale”.

La nota rimarca: “Ogni città universitaria beneficia non solo delle ricadute economiche della presenza accademica, ma soprattutto di quelle culturali. Studenti e docenti diventano parte integrante del tessuto urbano, ne animano la vita sociale, culturale e professionale, ne elevano la qualità complessiva. Senza questa integrazione, l’Università resta un corpo estraneo, incapace di generare vero sviluppo”.

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Consorzio Universitario di Caltanissetta

“È giunto il momento di chiarire in modo definitivo le prospettive del rapporto con l’Ateneo di Palermo, superando l’idea che Caltanissetta debba rimanere una semplice sede di decentramento didattico. La città deve ambire a diventare una vera residenza accademica, con maggiore autonomia organizzativa e progettuale, con una presenza stabile di docenti e centri di ricerca, con una chiara strategia di crescita”, osserva la nota stampa a firma di Futuro – Costruiamo insieme la Città.

“L’azione politica deve essere unitaria, incisiva e determinata affinché Caltanissetta e il suo territorio possa rendere la Sicilia centrale un autentico Hub accademico, capace di attrarre studenti, investimenti e progettualità di livello nazionale”, si legge ancora.

E conclude: “Il nostro Movimento approfondirà il documento programmatico in un incontro dedicato, al fine di offrire un contributo politico serio e costruttivo su una presenza – quella universitaria – che riteniamo strategica e decisiva per il futuro di Caltanissetta”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]