Gela

È stato tratto in arresto, dalla Polizia di Stato, il responsabile di un’efferata aggressione a mano armata con esplosione di numerosi colpi di arma da fuoco, avvenuta lo scorso 7 giugno ai danni di due idraulici di Gela, in esecuzione del provvedimento restrittivo della libertà personale, emesso dal Gip del Tribunale gelese, su richiesta della Procura della Repubblica.

Le serrate indagini sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, coordinate dalla Procura della Repubblica. In pochi giorni hanno consentito di identificare, dunque, il responsabile. L’episodio si è verificato in aperta campagna, nei pressi di Niscemi, dove le vittime erano state attirate con il pretesto di un sopralluogo per dei lavori da effettuare. Gela

Una volta giunti sul posto, i due uomini sono stati, prima brutalmente aggrediti a colpi di bastone, quindi intimoriti con l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco al loro indirizzo. Secondo quanto riferito dalle vittime, all’aggressione avrebbero partecipato tre soggetti.

“Fortunatamente i due idraulici sono riusciti a documentare parte della scena con un breve filmato, rivelatosi poi decisivo per le indagini. Le immagini hanno, infatti, permesso agli inquirenti di risalire a uno dei veicoli utilizzati dai tre aggressori per la fuga, una Fiat Panda bianca, il cui numero di targa, che si vedeva parzialmente, ha consentito l’identificazione completa del mezzo”, si legge nella nota stampa diramata dalla Questura di Caltanissetta.

L’auto è intestata alla compagna di un pregiudicato locale, già noto alle forze dell’ordine per gravi reati contro la persona e il patrimonio. Alla base dell’aggressione vi sarebbero pregresse ruggini esistenti tra le parti riconducibili a un episodio avvenuto due giorni prima. Nel corso delle indagini, infatti, sulla carrozzeria della Panda utilizzata dagli aggressori sono stati individuati dalla Polizia Scientifica colpi inferti con oggetti contundenti, come confermato dall’indagato che, in sede di denuncia sporta lo scorso 10 giugno, ha riferito di essere stato aggredito dai due idraulici in seguito a un alterco stradale, nel quale uno dei due avrebbe colpito ripetutamente la sua auto con un pesante oggetto.

Il movente sembrerebbe quindi legato a dissidi personali degenerati in un agguato pianificato. L’indagine, ancora in corso, ha già permesso di individuare e sequestrare entrambi i veicoli utilizzati nella fuga e di acquisire importanti riscontri probatori.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]