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Gli avvocati Leonardo Costa e Pier Maria Carà

In tema di impugnazione di contratti di collaborazione coordinata e continuativa è stata emessa, dal Tribunale di Caltanissetta, una storica sentenza. A pronunciarla il giudice Roberto Pascarelli. Si tratta di un importante provvedimento in favore di G. R., assistente amministrativo a tempo indeterminato di scuola primaria, difeso dagli avvocati Leonardo Costa e Pier Maria Carà.

Brevemente, dunque, ripercorriamo la vicenda. G. R. aveva sottoscritto, nel tempo, vari contratti di collaborazione coordinata e continuativa con l’amministrazione scolastica. Ci riferiamo dal lontano luglio 2001 al più recente agosto 2018.

Nel corso di questo lungo periodo, il ricorrente G. R. ha svolto mansioni di addetto alla segreteria, in modo assolutamente analogo agli assistenti amministrativi assunti a tempo indeterminato, ma l’amministrazione scolastica non ha mai riconosciuto il requisito della subordinazione con tutti i relativi diritti che ne sarebbero conseguiti.

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Gli avvocati Leonardo Costa e Pier Maria Carà

Per questa ragione, tramite i suoi legali di fiducia, Leonardo Costa e Pier Maria Carà, ha presentato ricorso contro il Miur dinanzi al Tribunale di Caltanissetta, affinché gli venisse riconosciuta la natura subordinata del suo rapporto di lavoro a far data dal primo contratto CO.CO.CO e, di conseguenza, il suo diritto al trattamento retributivo del lavoro subordinato per tutto il periodo in cui il rapporto di lavoro ha avuto materiale esecuzione, alla ricostruzione della carriera e “alla relativa progressione stipendiale, alla differenza sui ratei maturati in base all’anzianità di servizio che sarebbe maturata dal luglio 2001”, spiegano gli avvocati.

Il tribunale nisseno, in accoglimento del ricorso, ha dichiarato la natura di rapporto di lavoro subordinato a far data, appunto, dal luglio 2001, condannando il Ministero competente (Miur, ndr) alla ricostruzione della carriera del lavoratore e al pagamento, nei limiti della prescrizione, “delle somme corrispondenti alla retribuzione base spettante al lavoratore dipendente di ruolo, incluse la tredicesima”, aggiungono i due legali.

Questa storica e importante sentenza, finalmente, riconosce i diritti di G. R. che, ovviamente, esprime enorme soddisfazione per il felice epilogo della sua vicenda processuale.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]