Una mostra interessante quella che s’inaugurerà lunedì prossimo, 11 maggio, a Serradifalco. Ed ha come protagonista Salvatore Pizzo. Un artista di lungo corso, tra i più apprezzati. L’esposizione terminerà poi domenica 17 maggio. Si terrà presso la Sala Don Sturzo del Comune di Serradifalco che ha dato il patrocinio.

Dalle ore 9 alle ore 13 gli interessati potranno ammirare le opere di Salvatore Pizzo. La mostra è intitolata “Oltre Presente”. L’autore spiega: è per andare avanti con dedizione e coraggio. Rosa Insalaco, assessora comunale che sta curando per conto dell’Amministrazione municipale la mostra, è entusiasta di questa iniziativa.
“La stiamo organizzando nella settimana che precede la festa di San Giuseppe – racconta Rosa Insalaco –. Si tratta di una mostra-installazione, nella Sala Don Sturzo. È molto, molto particolare e si intitola ‘Oltre Presente’. L’inaugurazione sarà lunedì 11 maggio alle ore 18. Ho invitato l’istituto comprensivo Filippo Puglisi a venire vedere la mostra”.
L’assessora comunale allo Sport, Spettacolo e Tempo Libero, aggiunge: “L’esposizione si configura come un’installazione artistica che intende stimolare nei visitatori una riflessione profonda sul significato dell’esistenza. L’opera nasce dal desiderio di oltrepassare la mediocrità del quotidiano e la banalità del vivere, per tendere verso un’armonia delle cose che restituisca senso e valore alla vita”.
Indirizzando una lettera alla dirigente scolastica Valeria Vella, evidenzia: “L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità formativa per gli studenti, offrendo loro un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di avvicinarli ai linguaggi dell’arte contemporanea e di incoraggiare una lettura critica e consapevole della realtà”.
L’installazione “Oltre Presente” di Salvatore Pizzo ha come obiettivo – come anticipato – il desiderio di raggiungere l’armonia delle cose, oltre la mediocrità dell’esistenza, del banale, perché la vita abbia un senso.
Osserva Salvatore Pizzo: “Memoria e linguaggi dove il visitatore riflette e sperimenta un senso di raccoglimento emotivo, dove l’arte diventa inclusione sociale, rigenerazione urbana e formazione”.
Infine, ecco la descrizione dei materiali: polistirene, cristalli di sale, terra rossa di fusione. Un evento culturale di pregevole valore: da non perdere.
MICHELE BRUCCHERI
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